Il maltrattamento degli animali non conosce confini, così come abbiamo avuto modo di appurare negli ultimi tempi: dall’abbandono estivo al trunking, passando per i furti a scopo di rivendita, sempre più cani sono vittime di abusi. Ecco perché negli Stati Uniti si è deciso di aprire il primo Dog Rehab, un centro per il recupero fisico e psicologico di tutti quegli esemplari che hanno subito violenze di varia intensità.

>>Scopri come proteggere i cani maltrattati con la geolocalizzazione

Succede al St. Hubert’s Animal Welfare Center di Madison, nel New Jersey, dove l’associazione ASPCA ha deciso di aprire un centro per il recupero comportamentale dei cani che hanno subito maltrattamenti. E i risultati sembrano essere molto invitanti, considerato come i primi esemplari riabilitati – dei cuccioli di Dachshund – siano già stati consegnati a nuove famiglie.

Quello del cambiamento d’atteggiamento del cane dopo atti di violenza è un fatto ormai tristemente noto. Gli animali si adattano alle situazioni da loro subite correggendo il loro comportamento di conseguenza, ovvero nelle modalità che li rende più sicuri. Alcuni cani diventano apatici, impauriti, tremolanti. Non è raro vederli in canile chiusi in un angolo, pronti a scappare anche alla lontana vista di un uomo. Altri, invece, diventano iper-aggressivi: in un impeto di legittima difesa, la presenza di un umano farà scattare in loro la necessità di proteggersi. Altri ancora, soprattutto gli abbandonati, soffrono il dramma della separazione e così possono svelare anche disfunzioni minori, come la mancanza d’appetito e l’incontinenza.

Quello che il Dog Rehab fa non è altro che abituare gradualmente i cani a fidarsi dell’uomo, dimostrando loro come – nonostante la violenza – ci sono persone pronte ad accudirli e ad amarli senza riserve. Il tutto avviene con tecniche di desensibilizzazione alla paura, tramite un percorso lento ma costante: dall’accettazione del cibo alle carezze, dalla sopportazione del guinzaglio all’interazione con altri esemplari.

19 luglio 2013
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento