Arriva dal DoE (Dipartimento per l’Energia americano) un vero e proprio “assist” all’auto elettrica, che in rapporto pubblicato di recente è stata praticamente definita come una soluzione fondamentale verso la riduzione della dipendenza dal petrolio, tema molto sentito Oltreoceano in questi medi in cui la crisi internazionale sta mettendo in ginocchio l’economia americana.

Per gli americani l’auto elettrica potrebbe rappresentare una delle possibili soluzioni a un problema, quello della dipendenza energetica dai paesi stranieri, che riguarda non solamente gli USA, ma un po’ tutte le democrazie occidentali, compresa ovviamente l’Italia.

A dire il vero il DoE, nel suo rapporto, è andato anche un po’ in là, arrivando a descrivere la dipendenza dai combustibili fossili come la più grande minaccia per la sicurezza nazionale e per la stessa economia, intendendo forse in questo modo toccare il tasto giusto per stimolare l’opinione pubblica americana, da sempre attenta alle questioni che possono mettere a repentaglio la sicurezza del paese.

D’altronde, al Dipartimento dell’Energia hanno capito che puntare su problemi come i cambiamenti climatici sembra non fare più molta presa presso gli americani, visto che da un recentissimo sondaggio si evince come sia in aumento il numero di cittadini che non credono alle attività umane come la causa principale degli stravolgimenti del clima.

Per queste ragioni, il DoE ha chiesto al Congresso maggiori interventi nel favorire la diffusione dei veicoli elettrici, sperando che i contrasti politici non frenino il loro sviluppo come già accaduto, ad esempio, agli aumenti ai finanziamenti previsti delle tecnologie di propulsione alternative come l’idrogeno o i biocarburanti, promessi ma mai attuati per via di scelte politiche ben precise che sono andate in ben altre direzioni.

30 settembre 2011
I vostri commenti
graziano, lunedì 22 luglio 2013 alle21:15 ha scritto: rispondi »

visto l'auto elettrica mi interessa avere informazioni più dettagliate grazie.

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