Dormire in compagnia del cane o del gatto non è la migliore delle strategie per garantire un buon riposo. Così come già anticipato da precedenti interventi, Fido e Fufy hanno dei bioritmi molto diversi rispetto a quelli del proprietario e, di conseguenza, poco conciliabili con sogni sereni in compagnia nel lettore. Il cane, ad esempio, è portato a svegliarsi più volte durante la notte, perché il suo riposo è un perenne stato di dormiveglia. Il gatto, invece, nonostante le credenze è un animale principalmente notturno, quindi rimarrà fino all’alba affascinato dal gioco e dall’esplorazione. Quel che è sempre sembrata una normale indicazione di buon senso, però, trova oggi la conferma in una ricerca.

Presentato al ventinovesimo meeting annuale delle Associated Professional Sleep Societies e condotto da Mayo Clinic, lo studio dimostra come cani e gatti siano un elemento di disturbo a un normale sonno. Rispetto alla precedente ricerca del 2002, dove solo l’1% dei proprietari di un animale domestico avevano confermato disturbi vari del riposo, oggi la percentuale è del 10%. E fra il gruppo più alto, molti sarebbero coloro che poco si sarebbero resi conto dell’effettivo disagio procurato da Fido e Fufy in camera da letto.

I ricercatori hanno analizzato i comportamenti di 110 pazienti del Mayo Clinic Center for Sleep Medicine in Arizona, in un periodo di tempo compreso tra agosto e dicembre del 2013. Al campione è stato richiesto di compilare alcuni questionari per comprendere quanto gli animali influiscano sul sonno, vagliando dati come la posizione dell’animale e il ciclo di veglia dello stesso. Nel 10% dei casi, si sono certificati disturbi come il russare pesante del cane, il vagare curioso del gatto, ma anche il fastidio provocato da pappagalli e uccellini pronti a cinguettare anche in piena notte.

L’unica associazione positiva è stata rilevata nell’effetto calmante che cani e gatti possono avere nella fase d’addormentamento, soprattutto sui bambini agitati. In questo caso è consentito coricarsi con l’animale, ma è bene lasciare aperta la porta della stanza affinché gli amici a quattro zampe possano allontanarsi senza svegliare il piccolo proprietario.

5 giugno 2014
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I vostri commenti
SUSANNA, giovedì 5 giugno 2014 alle18:01 ha scritto: rispondi »

Io dormo ormai da tre anni con un cavalier . In genere russa quando si addormenta poi non lo so se continua perchè io dormo e alla grande. In genere non mi è mai capitato che mi svegliasse, forse ho il sonno pesante, ma non mi accorgo dei suoi movimenti. Per cui non condivido questo articolo.

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