Da anni amici fedeli della pausa pranzo, croce e delizia di ogni ufficio che si rispetti, i distributori automatici sono deli strumenti ormai irrinunciabili per la vita di tutti i giorni. Ve ne sono di ogni tipo: di caffè, di merendine, in Canada addirittura di iPhone e iPad. Quello che manca è però un distributore automatico di frutta e verdura fresche. O sarebbe meglio dire mancava, perché la società Farmer’s Fridge ha lanciato la sua prima “veggie machine”.

Distributore verdura

Distributore di verdura via Modern Farmer

Più che una mela dorata o una gustosa banana, il distributore in questione elargisce insalate, mix di colori, macedonie e quant’altro la fantasia culinaria consenta. L’idea è nata dall’ingegnere Luke Saunders, con l’obiettivo di coniugare la convenienza del distributore automatico – sempre più gettonato in periodo di crisi, tanto che negli USA è sempre più scelto come alternativa ai pasti completi – con le necessità salutari dell’alimentazione. E pare che i primi esperimenti siano già un successo.

I chioschi, così sono chiamati gli apparecchi, garantiscono il massimo della freschezza e dei controlli. Gli ingredienti vengono raccolti, lavati, conditi e inseriti in contenitori ermetici, quindi di notte i distributori – dotati di frigorifero – vengono riempiti e la merce è consegnata ai clienti in meno di 24 ore. A termine giornata, l’invenduto viene ritirato, riciclato o regalato per beneficenza. Fare la spesa a prezzi sono del tutto abbordabili: per un mix di frutta come mele, fragole, mirtilli e panna si spende solamente un dollaro. E l’attenzione all’ambiente è alta: non solo gli apparecchi vedono il legno come materiale primario anziché altri meno riciclabili, ma il consumo mensile di elettricità è inferiore ai 10 dollari e i vegetali sono consegnati in contenitori di plastica – il vetro si infrangerebbe cadendo dallo scompartimento all’area di ritiro – che possono essere riconsegnati per il riuso.

La startup, al momento in quel di Chicago ma pronta a espandersi in tutti gli Stati Uniti dato l’entusiasmo con cui è stata accolta dagli agricoltori partner, ha inoltre previsto sia dei momenti promozionali per avvicinare i clienti alla dieta sana che progetti di beneficenza. Ad esempio, a partire dalle 18 ogni giorno i distributori scontano automaticamente un dollaro sul prezzo di listino. Quindi tutto ciò che non è stato venduto viene regalato alle organizzazioni per la protezione dei senzatetto o, in caso di verdure dalla breve durata, recuperato per compost e animali.

30 gennaio 2014
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I vostri commenti
ritamir, martedì 11 febbraio 2014 alle13:21 ha scritto: rispondi »

APPROVO INCONDIZIONATAMENTE. Quando in Italia?

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