Entro fine anno il Governo stanzierà altri 600 milioni di euro per combattere il dissesto idrogeologico. Ad annunciare lo stanziamento di nuovi fondi per prevenire frane e alluvioni è stato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti nel corso di un suo intervento al convegno “Il contributo della Green economy per la ripresa dell’Italia”, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in occasione del tradizionale meeting di primavera.

Galletti ha spiegato che la nuova tranche di finanziamenti andrà ad aggiungersi ad altri 600 milioni di euro stanziati per le Regioni del Nord:

Penso al nodo di Milano, Bologna, Genova e altri. Fra poche settimane firmerò gli accordi di programma con tutte le Regioni.

Galletti ha sottolineato ancora una volta che la lotta al dissesto idrogeologico è prioritaria per il Governo Renzi:

Le emergenze come il dissesto idrogeologico e le bonifiche sono al centro del mio Ministero e stiamo facendo un lavoro intenso.

Il ministro ha ricordato anche il lavoro svolto quest’anno per le bonifiche dei Sin, i Siti di interesse nazionale. Altro tema affrontato è stato quello relativo al ddl Green Act. Galletti ha spiegato che il Governo attualmente è in fase di ascolto, annunciando le priorità del disegno di legge:

Vogliamo fare un disegno di legge per il Green act che dimostri quanto l’ambiente sia importante per la ripresa. La nuova economia sarà verde, da lineare a circolare, con meno sfruttamento di materie prime e meno rifiuti.

Galletti ha spiegato che la linea del Governo sarà lungimirante. Gli interventi previsti guarderanno al futuro, mettendo l’ambiente al centro dello sviluppo economico come motore verde della ripresa.

Per quanto riguarda i tempi del Green Act Galletti ha spiegato che il Governo non ha fretta. Il provvedimento richiede molta attenzione e il Parlamento in questo momento ha già molte riforme da discutere. Il ministro ha però assicurato che la fase di ascolto non durerà a lungo, benché la concertazione resti prioritaria.

Nel frattempo il prossimo appuntamento importante per il Ministero dell’Ambiente è fissato per il 22 giugno. Per quella data sono infatti in programma gli Stati Generali sui cambiamenti climatici, un’occasione da non perdere per discutere anche del Green Act e delle sue priorità.

Galletti ha annunciato che l’Italia sottoscriverà alla conferenza sul clima di Parigi, in programma a dicembre, degli accordi vincolanti per ridurre le emissioni di gas serra del 40% entro il 2030. Nel corso degli Stati generali sui cambiamenti climatici le strategie per ridurre l’inquinamento e centrare gli obiettivi comunitari saranno al centro del dibattito.

Per ridurre lo smog in città e avvicinarsi ai target fissati il Governo ha intenzione di puntare maggiormente sulla mobilità sostenibile. Galletti ne ha parlato ieri a Bologna intervenendo agli Stati generali della mobilità nuova:

La nuova mobilità urbana riguarda da vicino la salute dei cittadini nelle città italiane ed è indispensabile nel contrasto ai cambiamenti climatici che il nostro Paese e l’Europa stanno portando avanti. Si tratta di un settore su cui puntare per il futuro.

Il Governo ha deciso di incrementare il fondo per la mobilità sostenibile e di incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto meno inquinanti. Il ministro ha ricordato quanto fatto finora:

Abbiamo potenziato il trasporto pubblico locale con la riduzione dell’utilizzo di mezzi privati e favorito la messa in circolazione di veicoli a basso impatto ambientale come quelli elettrici-ibridi, la diffusione del car sharing e la promozione della mobilità ciclistica con incentivi agli acquisti e campagne di sensibilizzazione.

14 aprile 2015
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 14 aprile 2015 alle22:34 ha scritto: rispondi »

Sono davvero impressionato : il governo stanzia nuove "briciole" per l'ambiente italiano, gaudium magnum gente, habemus "xxxxxxx" .

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