L’ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Sud nei giorni scorsi ha causato 3 morti in Lazio e in Abruzzo e 2 morti nel beneventano. Le piogge incessanti e le inondazioni hanno provocato ingenti danni a centinaia di abitazioni e attività commerciali sommerse dal fango. Oggi si registrano nuovi disagi nel casertano per l’esondazione del Volturno. Un bilancio tragico che testimonia i cambiamenti climatici in atto e l’estrema vulnerabilità del territorio italiano, impreparato a fronteggiare eventi meteo sempre più intensi.

Nelle scorse ore il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha sottolineato il peso della cementificazione selvaggia nei danni causati dal maltempo. Galletti è intervenuto ai microfoni di SkyTg24 definendo prioritario l’abbattimento delle case abusive e puntando il dito contro i condoni edilizi che nel corso degli anni hanno legittimato lo scempio del territorio.

Il governo metterà a disposizione dei Comuni italiani un fondo di 11 milioni di euro per combattere la cementificazione selvaggia. Una misura che si inserisce nel piano più ampio contro il dissesto idrogeologico approvato dal Governo nei mesi scorsi. Il programma di interventi ha un valore complessivo di 1,3 miliardi di euro.

Il ministro auspica che il fondo da 11 milioni di euro per l’abbattimento delle case abusive si esaurisca in pochi giorni. Il Ministero dell’Ambiente si dice disposto a stanziare ulteriori fondi se dovessero rivelarsi necessari altri interventi.

Galletti ha invitato le amministrazioni locali e la popolazione a lavorare insieme per diffondere la cultura della prevenzione del rischio idrogeologico, ripulendo il corso dei fiumi ed evitando di edificare in aree a rischio frane e inondazioni.

Non si può far rischiare la vita a delle persone anche perché dai l’esempio sbagliato a tutti gli altri. Perché se costruisci sull’alveo di fiume vuol dire che impedisci in qualche modo alla natura di fare il suo corso.

Galletti ha spiegato che per mettere in sicurezza il territorio e rimediare a decenni di politiche sbagliate occorrerà molto tempo:

La sfida è proprio questa perché la politica rifugge dagli interventi che non si vedono subito. Spero di lasciare un buon risultato al mio successore.

Nei prossimi mesi il Governo non si limiterà ad affrontare le emergenze, ma lavorerà anche e soprattutto sulla prevenzione del rischio idrogeologico e sulla cultura del rispetto del territorio ancora poco radicata in Italia.

Il ministro Galletti ha poi ricordato che gli eventi meteo estremi sono collegati al riscaldamento globale innescato dalle attività umane climalteranti. Su questo fronte il ministro auspica che i leader globali che si riuniranno a Parigi a dicembre per la conferenza sul clima stringano un accordo globale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra e la mitigazione dei cambiamenti climatici.

16 ottobre 2015
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I vostri commenti
francesco tayfun , venerdì 16 ottobre 2015 alle20:25 ha scritto: rispondi »

Lo dico x esperienza la colpa del 50 % e dei comuni che obligano a chi vuole fare una casa , a fare i garages / fondi sotto terra che la gente in questi casi si trova intrappolata dentro come topi

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