La displasia del gomito del cane indica una patologia multipla e interessa la zona dell’omero, radio e ulna. Lo sviluppo anomalo dell’area articolare determina una crescita non sincronizzata, con mancata congruenza tra le parti. Questo comporta uno sbilanciamento con relativo trauma, dolore e ossificazione errata e degenerativa. Le parti in questione non combaciano, non si incastrano perfettamente e questo provoca sofferenza e, nei casi gravi, zoppia.

La patologia può avere origina genetica ma anche ambientale, ad esempio un’alimentazione errata. Nel primo caso la problematica può investire cani di taglia medio grande, con una predisposizione per alcune razze in particolare, quali:

Le articolazioni possono essere colpite in sincrono, ma con gravità diverse, quindi la malattia si presenta intorno al quarto massimo ottavo mese di età.

Cause e sintomi

Cane sofferente

Labrador Lying On Table Checked Up By Veterinarian via Shutterstock

Le cause scatenanti e le conseguenze della displasia del gomito sono: mancata saldatura del processo anconeo dell’ulna (UAP), frammentazione del processo coronoideo mediale dell’ulna (FCP), osteocondrite disseccante della troclea omerale (OCD), incongruenza articolare del gomito (INC), mancata fusione del condilo mediale dell’omero (UME) e ossificazione incompleta del condilo omerale (IOHC). Nel caso della UAP la cartilagine non si salda nei tempi standard della crescita dell’animale, oppure in modo anomalo, impedendo che il gomito si stabilizzi nella giusta sede. In contemporanea anche il radio può cresce in modo errato, determinando una chiusura precoce della cartilagine della zona (FCP).

Nel caso della OCD la parte colpita è quella omerale, con ispessimento della cartilagine e ritardo dell’ossificazione. Le cellule cartilaginee potrebbero necrotizzare e la parte staccarsi lasciando esposto l’osso, con conseguenti infiammazioni e artriti. La non combinazione delle tre parti (INC) porta alle successive UME e IOHC. Il problema provoca sintomi chiari come una lieve o forte zoppia, accentuata al trotto. Nei casi gravi vi è un ispessimento nella zona interessata, con tumefazione, rigidità e dolore. La posa delle zampe è lievemente anomala e può peggiorare se non trattata. Vista la precocità con cui si presenta, nei primi mesi di età, la patologia può essere bloccata e curata.

Cure

Cane zampa

Boxer Dog Getting Bandage After Injury On His Leg By A Veterinarian via Shutterstock

Nei casi precoci si può intervenire chirurgicamente, così da ristabilire l’equilibrio delle parti per un recupero ottimale. Ma se scoperta in età avanzata, l’unica soluzione è quella medica conservativa, attraverso medicinali antinfiammatori non steroidei per alleviare il dolore. Quindi relativo controllo del peso, riduzione dell’attività fisica o mirata per contrastare problematiche date dalla sedentarietà.

30 aprile 2014
I vostri commenti
Viola Yael, lunedì 31 ottobre 2016 alle14:50 ha scritto: rispondi »

Ciao Laura, portalo dal veterinario per una visita.

Laura, giovedì 14 gennaio 2016 alle12:40 ha scritto: rispondi »

Ho il mio cane di 8 mesi che zoppica.... Cosa debbo fare

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