La primavera è un periodo ottimo per disintossicarsi dall’inverno. Si sta all’aperto, si mangiano finalmente più frutta e verdura fresche e si inizia a pensare alla prova costume. Ciò che ci si dimentica spesso è che anche la pelle è un organo. E in quanto tale ha bisogno di una rinfrescatina primaverile.

Oltre ai classici consigli di buon senso, quali bere molta acqua, mangiare sano, fare attività fisica e riposarsi adeguatamente, un aiuto alla pelle viene anche dall’esterno. Senza svenarsi per spa costose, si può rimediare anche a casa con ingredienti che spesso si trovano… in frigo o in dispensa. Innanzitutto è importante stabilire il proprio tipo di pelle: secca? grassa? sensibile? portata agli sfoghi cutanei? con qualche segno del tempo? Per ogni tipo di pelle c’è un ingrediente.

I trattamenti spa per la pelle possono essere riassunti in tre punti principali: detergere, esfoliare e nutrire.

Potete iniziare lavando il viso con il vostro prodotto preferito, dopodiché c’è uno scrub per ogni tipo di pelle:

  • acqua e bicarbonato per le pelli grasse;
  • olio e sale fino per le pelli normali e miste;
  • miele e zucchero per le pelli secche;
  • un panno in microfibra è adatto per le pelli sensibili.

Per quanto riguarda le maschere le possibilità sono infinite a partire da pochi ingredienti di uso comune: argilla verde o bianca (più delicata), yogurt, latte, olio, miele e frutta.

A una base di argilla, l’ingrediente fondamentale per un effetto detox insieme allo scrub, basta aggiungere l’ingrediente che preferite, più adatto al vostro tipo di pelle, e applicare il composto su viso e collo, evitando il contorno occhi.

Qualche esempio:

  • pelle grassa: un cucchiaino di argilla verde ventilata, un cucchiaino di yogurt, in posa per 10 minuti;
  • pelle normale/mista: un cucchiaino di argilla verde ventilata, della polpa di albicocca, qualche goccia di latte se il composto dovesse essere troppo denso, più argilla se dovesse essere troppo liquido. In posa per circa 10 minuti;
  • pelle secca/sensibile: un cucchiaino di argilla bianca, un cucchiaino di miele, qualche goccia di olio (di mandorle dolci, di vinaccioli, di jojoba, anche extravergine d’oliva). In posa per 5 minuti. Se la maschera inizia a seccare sciacquatela;
  • per la barba: che sia tenuta lunga o rasata a zero la pelle al di sotto probabilmente avrà bisogno di cura, argilla bianca, polpa di banana e qualche goccia di camomilla. Pulisce, idrata ed è calmante. Tranquilli, non lo diremo a nessuno.

Finito il tempo di posa sciacquate le maschere con acqua tiepida, dopodiché tamponate con un asciugamano, senza sfregare. Se vi sembra che la vostra pelle ne abbia bisogno potete mettere un velo della vostra crema preferita.

A questo punto potete approfittarne per massaggiare molto delicatamente il contorno occhi: picchiettate con il polpastrello dell’anulare sugli zigomi e sulla parte ossea attorno agli occhi, massaggiate con piccoli movimenti circolari verso le tempie, usate sempre il polpastrello dell’anulare per massaggiare sotto gli occhi, dall’interno verso l’esterno, come se il vostro dito fosse un piccolo rullo.

Questi massaggi aiutano la microcircolazione perioculare, eliminando eventuali gonfiori e stimolando l’assorbimento delle sostanze nutritive presenti nella maschera e nella crema, di fatto aiutando la rigenerazione cellulare e l’effetto antiage.

Il tocco di classe sono una poltrona comoda in cui sedersi per il tempo di posa, la vostra tisana preferita e due fette di cetriolo da posare sugli occhi, proprio come nelle spa e nei film.

Immagine tratta da TheExoGuy

17 aprile 2013
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