Disfunzione erettile: le buone pratiche preventive

Quello della disfunzione erettile è un problema che preoccupa tutti gli uomini, anche coloro che non manifestano sintomi specifici o non hanno familiarità con il disturbo. E la motivazione è abbastanza semplice da comprendere: poiché la vita sessuale rappresenta una parte importante nell’esistenza della persona, la possibilità possa essere alterata da problematiche di varia natura genera ansia e timore. Ma quali sono le buone pratiche che possono essere preventive, quali gli stili di vita che rendono meno probabile il rischio di soffrirne?

Naturalmente, qualsiasi dubbio relativo alla salute in genere o alla funzionalità erettile deve essere discusso con il medico curante, che potrà anche richiedere un consulto con lo specialista. Tra questi, urologo e andrologo rappresentano di certo una risorsa irrinunciabile per il genere maschile, delle figure a cui affidarsi senza vergogne né timore. Ancora, la disfunzione erettile può dipendere non solo da uno stile di vita errato, ma anche da moltissime altre condizioni, come patologie pregresse o disfunzioni ormonali, per questo le informazioni di seguito riportate hanno un carattere unicamente illustrativo.

Alimentazione e attività fisica

Jogging

Prevenire la disfunzione erettile è, in molti casi, facile come sedersi a tavola. È proprio nell’alimentazione, infatti, che risiede una delle chiavi più importanti per la salute dell’organismo, un fattore che ha effetti diretti anche sulle funzionalità dell’apparato genitale.

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L’obiettivo è quello di scegliere un’alimentazione equilibrata e digeribile, meglio se basata sul modello della dieta mediterranea, poiché altamente protettiva del cuore e della circolazione sanguigna. Un apparato cardiovascolare in piena forma è sicuramente uno dei fattori che contribuisce al raggiungimento di un’erezione soddisfacente: d’altronde, il meccanismo stesso dell’eccitazione si basa su un efficace e costante afflusso di sangue ai corpi cavernosi del membro. Tra i cibi che manifestano maggiori proprietà protettive per l’apparato cardiocircolatorio, si elencano frutta e verdura in generale – in particolare di colore arancione o rosso, poiché ricchi di betacarotene e licopene – ma anche cereali integrali, olio extravergine di oliva, pesce e un consumo ridotto di carne rossa, sostituita da quella bianca. Anche un ricorso moderato al vino, meglio se rosso, può essere d’aiuto, grazie alle proprietà benefiche dei suoi tannini. Una dieta sana è anche utile per prevenire pressione alta e colesterolo, due elementi dannosi non solo per la vita intima, ma anche per il benessere in generale

Oltre al cibo, è necessario anche sottoporsi regolarmente a una corretta attività fisica. L’allenamento – si tratti anche della semplice corsa di 30 minuti – influisce infatti su più fronti delle capacità erettili. Innanzitutto permette di sciogliere gli accumuli di adipe, uno degli elementi che possono favorire problematiche sessuali. Ancora, gli allenamenti aerobici rinforzano il cuore e rendono più efficiente la circolazione del sangue, a cui si aggiunge il supporto salvifico dello sport nell’eliminare stress, preoccupazioni e ansie che possono sicuramente influire sulla performance sessuale.

Stress e riposo

Coppia a letto

Una vita troppo frenetica, priva di un riposo sufficiente, può influire negativamente sulle funzionalità erettili. Ritmi quotidiani eccessivamente stancanti, oltre ad aumentare ansie e preoccupazioni che possono avere effetti deleteri in camera da letto, possono contribuire ad alterare l’equilibrio ormonale dell’organismo, con un eccesso nella produzione di cortisolo e una riduzione nel rilascio di dopamina, serotonina e altre sostanze connesse alla serenità e al benessere.

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Fondamentale è rispettare i cicli circadiani del corpo, concedendosi almeno 8 ore di sonno riposante ogni giorno. La privazione di quest’ultimo, infatti, può influire negativamente sulla produzione di testosterone, quest’ultimo essenziale per un’intimità gratificante.

Vita sessuale

Coppia

Una vita sessuale sana e priva di rischi è sicuramente un fattore da non sottovalutare nell’ambito della prevenzione delle disfunzioni erettili. Malattie sessualmente trasmissibili, infezioni e traumi possono infatti influire negativamente sulle funzionalità dei genitali, per questo è sempre consigliato ricorrere alle dovute cautele, preferendo il sesso protetto soprattutto se occasionale.

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In particolare, l’erezione dipende largamente dal benessere della prostata. I disturbi di questa ghiandola sono abbastanza diffusi fra gli uomini, soprattutto dopo i 50 anni, di conseguenza sono sempre consigliati controlli regolari per vagliarne le condizioni. Non solo in caso di ipertrofia, situazione abbastanza comune, ma anche per bloccare sin da subito eventuali e pericolose infezioni batteriche. Protettiva della prostata è anche un’attività sessuale regolare, sia di coppia che tramite l’autoerotismo, così come rivelato da recenti studi.

Vizi e dipendenze

Sigarette

L’esistenza può essere spesso costellata di cattive abitudini, da eliminare sin da subito per preservare una pratica intima gratificante. È ormai noto da tempo, ad esempio, il ruolo del fumo sulla disfunzione erettile: alterando le funzionalità di vene e arterie, anche rendendone più spesse le pareti, le sigarette modificano sia l’afflusso di sangue ai genitali che l’apporto d’ossigeno ai tessuti, senza dimenticare le alterazioni che possono causare a livello ormonale.

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Lo stesso vale per l’alcol, il cui abuso è sempre sconsigliato, così come le sostanze stupefacenti. Queste ultime, in particolare, possono danneggiare irrimediabilmente le capacità del pene, con un disagio che rischia di protrarsi nel lungo o lunghissimo periodo.

1 dicembre 2018
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