Disastro naturale in Asia: monsoni causano oltre 1200 morti

I media si stanno concentrando sull’urgano Irma, sul terremoto in Messico e quasi nessuno sta parlando delle inondazioni gravissime che stanno colpendo l’Asia proprio in questo stesso momento. India, Nepal e Bangladesh sono state travolte da delle inondazioni estreme, le più forti degli ultimi 10 anni.

Sono morte circa 1200 persone e oltre 40mila sono invece gli sfollati, per non parlare dei danni alle infrastrutture e alle aree agricole. Oltre 18 mila scuole sono state chiuse e quindi quasi 2 milioni di bambini non stanno ricevendo istruzione e difficilmente torneranno a scuola una volta finiti i monsoni.

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Questa inondazione è stata causata da un monsone violentissimo che ha scaricato una quantità d’acqua incredibile che ha causato frane fatali in Nepal, distruggendo interi villaggi, e facendo crollare numerose abitazioni in India. Le cose inoltre non sono viste in miglioramento perchè la stagione dei monsoni sembra che sia destinata a durare fino alla fine di settembre e, anche laddove la pioggia dovesse diminuire o sparire, i danni causati da queste inondazioni si protrarranno per molti mesi ancora.

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Thomas Chandy di Save The Children, impegnato nelle zone colpite dalle inondazioni, ha dichiarato che le piogge stanno fornendo pochissima tregua e le operazioni di ripristino sono solo all’inizio. A questo si aggiunge il rischio di diffondersi di epidemie di colera o diarrea.

8 settembre 2017
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