Dimagrire velocemente non danneggia la salute. Dall’Australia arriva una nuova conferma all’ipotesi che sfida molte delle certezze dell’alimentazione moderna, secondo la quale il tanto demonizzato dimagrimento rapido non sarebbe da ritenere dannoso per l’organismo umano.

In base a quanto pubblicato dai ricercatori sulla rivista Lancet, dimagrire velocemente risulterebbe più efficace nel breve periodo in merito sia alla perdita del peso che al suo possibile recupero al termine della dieta. Per analizzarne gli effetti sono stati composti due gruppi composti da adulti obesi.

Il primo gruppo ha assunto per 12 settimane una dieta sostitutiva composta da un minimo di 450 a un massimo di 800 calorie, a fronte delle 2.000 e delle 2.500, previste rispettivamente per donne e uomini, al fine di mantenere il proprio peso corporeo attuale. L’altra metà dei partecipanti è stata invece alimentata con una dieta che ha previsto la riduzione graduale delle calorie assunte, diminuendo il totale calorico assunto di 500 calorie al giorno.

Coloro che hanno seguito un dimagrimento veloce hanno centrato, al contrario degli altri, l’obiettivo di perdere il 15% del loro peso, mostrando poi un minore recupero dello stesso una volta trascorsi due anni dalla conclusione della dieta.

I vantaggi non si esaurirebbero però al più rapido dimagrimento e al ridotto recupero del peso: secondo alcuni esperti britannici potrebbero risultare da una dieta dimagrante veloce anche vantaggi per quanto riguarda il diabete di tipo 2 e la stimolazione del sistema immunitario.

4 novembre 2014
Fonte:
Lascia un commento