Quante diete dimagranti abbiamo seguito durante la nostra vita? E quante volte siamo rimasti delusi dal risultato? Ebbene, il perdere peso non deve essere un mero obiettivo, ma la conseguenza di un ritrovato equilibrio all’interno del nostro organismo.

Il nostro corpo è come una macchina: se togliamo anche solo un piccolissimo ingranaggio, rischiamo di compromettere l’intero meccanismo. Allo stesso modo, se rinunciamo drasticamente a determinati alimenti, o se sottoponiamo il nostro metabolismo a severi cambiamenti, corriamo il rischio di mandare in tilt l’intero organismo. Dimagrire significa equilibrare il rapporto tra l’intestino e il cervello e una volta avvenuto ciò, la perdita di peso sarà istantanea, senza privazioni né stress.

Il primo passo da fare è quello di capire se si è davvero in sovrappeso; a volte distorciamo l’immagine riflessa allo specchio, vedendoci più robusti di quanto non lo siamo in realtà.
Se il nostro indice di massa corporea è inferiore a 25, ciò vuol dire che non abbiamo bisogno di perdere peso. L’IMC si calcola dividendo il peso, espresso in kg, per il quadrato dell’altezza, in metri. È comunque possibile calcolarlo attraverso parecchi siti Internet. In alcuni casi, sebbene l’IMC sia nella norma, si potrebbe avere ugualmente del grasso addominale in eccesso, qualora la circonferenza vita risulti superiore a 80-88 cm per la donna e 94-102 cm per l’uomo. Una volta stabilito se sia davvero il caso di perdere peso, bisogna seguire 4 piccoli passi per ritrovare l’equilibrio dell’organismo.
Innanzitutto, è bene ridurre i tempi di cottura di pasta riso e patate; in questo m modo si abbassa l’indice glicemico di questi cibi permettendo un metabolismo più veloce. Questi cibi, come il pane, è bene che accompagnino sempre un alimento proteico, come uova, formaggi e legumi.

Seconda regola d’oro è quella di sostituire più portate a tavola con un piatto unico. Mangiando cibi diversi combinati tra loro infatti, il tasso glicemico evita picchi e in questo modo il metabolismo fa il suo lavoro in modo costante. Un consiglio aggiuntivo è quello di consumare tanta verdura, in modo da aumentare il senso di sazietà senza mettere un grammo.

Da sempre l’olio è stato un nemico delle diete e, se cotto, anche della salute. Nella cucina italiana, il soffritto è d’obbligo, ma spesso viene preparato in modo troppo pesante. È fondamentale dimezzare la quantità d’olio, compensando con uno stesso quantitativo d’acqua, in questo modo ne beneficerete sia in bellezza che in salute.

Per quanto riguarda l’olio a crudo, è bene sostituirlo con i latticini magri, quali i fiocchi di latte, lo yogurt o la ricotta: basti pensare che un solo cucchiaio d’olio d’oliva contiene 100Kcal, mentre uno di yogurt ne contiene 7. Inoltre, dato il loro contenuto proteico, questi latticini sono ottimi anche per la creazione di dolci a basso contenuto glicemico. Si può usare di tanto in tanto il burro, ma poco.

Ultimo consiglio, ma non per importanza, è quello di non rinunciare ai piccoli capricci di gola. Il cioccolato ad esempio, a volte è proprio necessario, in particolare per le donne. Provate a gustarlo insieme alla crusca che, data la sua ricchezza di fibre, fa assorbire meno zuccheri all’organismo.

Perdere ben tre chili in un mese senza seguire una dieta è il sogno di tutti, figurarsi adesso che l’estate è sempre più vicina. Seguendo questi consigli, non rinuncerete proprio a nulla e dopo qualche giorno vi sentirete già più leggeri. Cosa c’è di meglio di sentirsi a proprio agio con se stessi e con gli altri, senza alcun sacrificio o accumulo di stress? Se invece avete poco tempo e dovete perdere più peso, potete seguire la dieta per perdere 10 chili in un mese.

26 marzo 2013
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