Dimagrire e perdere i chili di troppo con il respiro. Secondo quanto hanno affermato i ricercatori della University of New South Wales, in Australia, dai polmoni viene espulso l’84% del grasso corporeo eliminato dall’organismo. Chi vorrà smaltire gli eccessi tipici del periodo di Natale potrebbe disporre quindi di una potenziale arma in più.

Il grasso corporeo risulta, secondo lo studio, espulso dal corpo in via prioritaria tramite i polmoni. Questo perché i trigliceridi (grassi presenti nell’organismo formati da anidride carbonica, ossigeno e idrogeno), spiegano i ricercatori australiani, per essere espulsi dall’organismo devono prima essere scomposti attraverso un processo di ossidazione.

In base ai calcoli effettuati ogni 10 kg di grasso corporeo eliminato circa 8,4 vengono espulsi attraverso i polmoni sotto forma di CO2, mentre gli altri 1,6 si trasformano in acqua. Come hanno spiegato gli autori principali dello studio, il Dr. Ruben Meerman e il Dr. Andrew Brown:

Niente di tutto questo risulta nuovo nella biochimica, ma per ragioni sconosciute sembra che nessuno abbia pensato di realizzare questi calcoli prima d’ora.

Le quantità hanno perfettamente senso, ma siamo stati sorpresi dai numeri emersi. Questi risultati hanno mostrato che i polmoni sono il principale organo di espulsione per la perdita di peso. L’acqua formata può essere eliminata attraverso urina, feci, sudore, lacrime e altri fluidi corporei ed è
prontamente rimpiazzata.

L’anidride carbonica esalata può soltanto essere rimpiazzata attraverso l’assunzione di cibo o il consumo di bevande come il latte, i succhi di frutta o le bibite zuccherate.

Prestare molta attenzione al tipo e alla quantità di cibo ingerito (evitando eccessi o cibo spazzatura) può quindi rivelarsi la chiave per dimagrire, insieme con una corretta attività fisica, per perdere il peso di troppo e tornare in forma. Come hanno concluso i due autori dello studio, pubblicato sul British Medical Journal:

L’attività fisica come strategia per la perdita di peso è quindi facilmente ostacolato da anche piccole assunzioni di cibo in eccesso. Perdere peso richiede lo sblocco dell’anidride carbonica immagazzinata nelle cellule di grasso, andando perciò a rinforzare il ritornello che recita “mangia meno, muoviti di più”.

18 dicembre 2014
I vostri commenti
Mario Valente, giovedì 18 dicembre 2014 alle20:24 ha scritto: rispondi »

l'ipotesi dello smaltimento dei grassi in eccesso attraverso la respirazione polmonare, insieme all'anidride carbonica, sembra molto interessante...ma non si riduce alla solita raccomandazione igienista di mangiare molta frutta, verdure in quantità, evitando depositi di grassi insaturi acquisiti dall'organismo con gli zuccheri e soprattutto le carni bovine? Si gradirebbe un decalogo alimentare attento soprattutto all'attuale circolazione in commercio di adulterazioni alimentari come ad esempio l'uso di conservanti chimici e di glutammato monosodico. Il movimento da solo non basta per smaltire grassi e tossicità varie dall'organismo. Che ne dite, poi, dell'aumento incontrollato della celiachia nei bambini?

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