Mangiare di notte invece che di giorno impedisce la perdita di peso se si sta seguendo una dieta ipocalorica. Lo sostiene uno studio dello University of Texas Southwestern Medical Center, che ha scoperto un’influenza del momento in cui si consumano i pasti sui ritmi circadiani.

L’ora del giorno in cui si mangia sarebbe fondamentale se si sta cercando di perdere peso. I risultati di una dieta potrebbero non essere efficaci se non si mangia correttamente nel corso della giornata.

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La ricerca ha scoperto che dei topi da laboratorio che seguivano una dieta ipocalorica nel corso della giornata riuscivano a perdere peso. Al contrario i roditori che mangiavano solo di notte non hanno ottenuto gli stessi risultati nonostante consumassero la stessa quantità di calorie.

Gli scienziati ritengono che il momento in cui si mangia possa influire sull’orologio biologico dell’organismo. Questo spiega perché le abitudini alimentari influenzano la durata della vita. In particolare sono stati analizzati i cicli di maggiore attività dei topi che seguivano differenti orari di alimentazione.

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I roditori che mangiavano in momenti sbagliati erano più attivi di notte e quindi soffrivano di una privazione cronica del sonno. Secondo alcuni studi i problemi del sonno sono correlati con un aumento del rischio di obesità.

Il dottor Joseph Takahashi, autore principale dello studio, ha fatto notare che questi risultati sono molto importanti per comprendere meglio le abitudini alimentari degli uomini e per capire come queste possano influenzare la perdita di peso. L’esperto ha dichiarato:

Tradotti nel comportamento umano, questi studi suggeriscono che la dieta sarà efficace solo se le calorie vengono consumate durante il giorno quando siamo svegli e attivi.

26 luglio 2017
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