Dimagrire potrebbe essere più semplice di quanto si è sempre creduto. A sostenerlo uno studio condotto presso Louisiana State University’s Pennington Biomedical Research Center, gli orari in cui si consumano i pasti giocherebbero un ruolo chiave nel consentire la tanto agognata perdita di peso.

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Stando a quanto reso noto dai ricercatori per dimagrire con più efficacia gli orari in cui mangiare possono favorire, se scelti con cura, un maggiore più rapido consumo calorico. Secondo quanto ha commentato Courtney Peterson, autrice dello studio:

Abbiamo scoperto che mangiare tra le 8 e le 14, seguito da 18 ore di digiuno al giorno contribuisce a far bruciare i grassi più velocemente, mantenendo costanti i livelli di appetito durante la giornata.

La ricerca del Louisiana State University’s Pennington Biomedical Research Center è stata condotta su 11 uomini e altrettante donne sovrappeso, ai quali è stato chiesto di consumare i propri pasti prima dalle 8 alle 20 (per quattro giorni) e poi tra le 8 e le 14 (ulteriori 4 giorni). Il totale di calorie assunte è stato lo stesso in entrambe le fasi di studio.

In base ai risultati ottenuti i ricercatori hanno affermato come il mangiare all’interno di una fascia oraria ridotta abbia mostrato inoltre di produrre un evidente impatto sul metabolismo dell’uomo. Ulteriori studi sono però raccomandati dagli stessi esperti statunitensi per valutare nel dettaglio l’efficacia di questa sorta di “dieta dell’orologio” e se possa in futuro affermarsi a tutti gli effetti come strumento efficace nella lotta contro l’obesità.

11 novembre 2016
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