Ridurre la temperatura dentro casa per ritrovare il proprio peso forma. Alcuni ricercatori olandersi del Maastricht University Medical Centre hanno suggerito un modo forse insolito, ma sostengono piuttosto efficace, per dimagrire o conservare la linea senza sottoporsi a diete troppo sacrificanti o che possono mettere a rischio la propria salute.

Utilizzare il riscaldamento domestico a minore intensità può aiutare a tornare in forma contribuendo allo stesso tempo a rendere le proprie abitudini più sostenibili. Questo grazie agli effetti che il freddo ha sul metabolismo, incoraggiando il consumo di calorie e quindi un minor accumulo di “riserve” per l’organismo, così come sulle emissioni di CO2.

Secondo quanto riferisce il Dr. Wouter van Marken Lichtenbelt scegliendo di ridurre la temperatura all’interno delle mura domestiche fino a un livello minimo accettabile, non sarà necessario “battere i denti” per ottenere i risultati, i giovani e gli adulti fino alla mezza età potranno incrementare il proprio consumo di calorie fino al 30%:

Dal momento che molti di noi trascorrono in ambienti interni circa il 90% del proprio tempo è diventato utile esplorare gli effetti delle temperature ambientali sulla salute.

Cosa significherebbe se lasciassimo che i nostri corpi lavorassero ancora per il controllo della temperatura corporea? La nostra ipotesi è che l’ambiente termico circostante possa influenzare la salute umana e che una frequente esposizione a un freddo moderato possa in maniera significativa incrementare il consumo energetico nel lungo periodo.

Secondo i risultati della ricerca condotta dal Dr. Wouter van Marken Lichtenbelt in Giappone emerge come siano sufficienti anche poche ore al giorno di freddo per ottenere i benefici desiderati. Il peso corporeo dei partecipanti allo studio è diminuito al termine del periodo di studio, circa 6 settimane, in cui sono stati tenuti a 17°C per due ore al giorno.

Incrementando a sei il numero di ore al giorno in cui vengono sottoposti a temperature vicine ai 17°C si è scoperto come il consumo energetico dell’organismo aumenti in maniera ulteriore mentre diminuisce il disagio legato al freddo, che diventa più tollerabile. Secondo quanto riferisce infine lo stesso Dr. Wouter van Marken Lichtenbelt dalla pagine della rivista Trends in Endocrinology & Metabolism:

Le temperature degli interni in molti edifici sono regolate sulla base della minimizzazione delle persone insoddisfatte. Questo si traduce in temperature relativamente alte durante l’inverno.

Questo risulta particolarmente evidente negli uffici, nelle abitazione e soprattutto nelle case di cura e negli ospedali. La scarsa esposizione ad ambienti con temperature variabili la popolazione può essere soggetta a sviluppare patologie come l’obesità. Inoltre la gente diventa più vulnerabile agli sbalzi di temperatura.

24 gennaio 2014
Fonte:
Lascia un commento