Dimagrire: caffè opera in modo opposto alla cannabis

Il caffè avrebbe un effetto opposto a quello determinato dalla cannabis per quanto riguarda la possibilità di dimagrire. Gli scienziati della Northwestern University hanno confermato la scoperta in base alla quale il caffè potrebbe aiutare a perdere peso.

Inoltre hanno verificato che ha l’effetto opposto a quello riscontrabile nelle persone che fumano cannabis illegale. Hanno analizzato gli effetti su 47 persone. Hanno visto che la cannabis colpisce le zone del cervello legate all’appetito e rende le persone che ne fanno uso più affamate e più disposte a mangiare in abbondanza patatine e cioccolato.

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Il caffè andrebbe ad agire sul cervello, dando un minore senso di fame. In particolare si è visto che le persone che bevono due tazze di caffè al giorno, dopo aver effettuato un periodo di dieta, sono più in grado di mantenere il peso.

Il caffè aiuterebbe le persone a dimagrire non solo accelerando il loro metabolismo, ma rendendole anche meno affamate. I partecipanti allo studio non hanno bevuto caffè per un mese, poi ne hanno consumate 4 tazze al giorno per un altro mese e sono arrivati a 8 tazze al giorno per altri 30 giorni.

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Gli scienziati hanno messo in evidenza che i composti derivati dalla cannabis in circolo nel sangue diminuivano quando le persone bevevano più caffè. Le sostanze endocannabinoidi possono avere un impatto forte sui comportamenti alimentari, mentre la caffeina aiuta a bruciare i grassi più rapidamente.

Per questo ritengono che questo studio rappresenti il punto di partenza per altre ricerche sull’argomento. Già altri studi precedenti, come per esempio uno condotto in Germania nel 2015 su 500 persone, hanno messo in evidenza gli stessi risultati, confermando il legame importante fra consumo di caffè e possibilità di dimagrire più velocemente.

16 marzo 2018
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