Il digiuno come soluzione naturale per sconfiggere le infiammazioni croniche. A sostenerlo i ricercatori della Yale School of Medicine, negli USA, secondo i quali tale pratica favorirebbe la produzione di beta-idrossibutirrato, un molecola in grado di fermare la risposta infiammatoria da parte delle cellule.

L’infiammazione cronica subirebbe un processo d’arresto causato dalla maggiore concentrazione, derivata dalla maggiore produzione di beta-idrossibutirrato, di una molecola in grado di stimolare la risposta infiammatoria cellulare. Un processo che si innescherebbe non soltanto in caso di digiuno, ma anche mentre si segue una dieta o in corrispondenza di una sessione di esercizio fisico intenso.

Secondo quanto pubblicato sulla rivista Nature Medicine tale molecola risulterebbe associata all’invecchiamento e a uno stile di vita sedentario. Inoltre sarebbe riscontrabile in concentrazioni elevate nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, Alzheimer, arteriosclerosi e patologie auto-immuni.

Sebbene il meccanismo specifico attraverso il quale tale processo avvenga rimanga in buona parte sconosciuto, gli esperti sottolineano come nei casi analizzati lo stato infiammatorio risultava di bassa intensità tanto quanto i livelli di beta-idrossibutirrato evidenziati risultavano alti.

Saranno quindi necessari ulteriori studi per verificare con esattezza attraverso quali processi si attiva tale effetto, ma che potrebbe nel tempo portare a definire più efficaci processi di cura per malattie legate all’invecchiamento e alla degenerazione cognitiva come appunto l’Alzheimer.

18 febbraio 2015
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