Dieta vegetariana: non così amica dell’ambiente secondo uno studio

La dieta vegetariana non sarebbe la scelta migliore per salvaguardare l’ambiente. La tesi è sostenuta da un gruppo di ricercatori francesi dell’Istituto Nazionale delle Ricerche Agricole di Marsiglia, Francia. Secondo quanto contenuto nel rapporto pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition ad incidere sarebbero soprattutto gli stili di vita tenuti dagli onnivori e dai vegetariani.

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Dieta vegetariana non più quindi la migliora amica dell’ambiente secondo gli studiosi marsigliesi. Una tesi che farà certamente discutere e non mancherà di accendere polemiche sull’opportunità o meno di favorire un consumo di carne. Alla base delle conclusioni dei ricercatori l’analisi dello stile di vita tenuto da 2.000 connazionali e le rispettive emissioni di CO2 provocate dalla coltivazione/allevamento di frutta e verdura e animali da macellazione.

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Sono stati presi in considerazione durante lo studio 400 alimenti, scelti tra i più comunemente presenti sulle tavole dei volontari, dei quali sono state considerate le emissioni di anidride carbonica per 100 grammi di prodotto. A mettere sotto accusa la dieta vegetariana sarebbe principalmente il minore apporto di chilocalorie, analizzato prendendo in considerazione la “settimana tipo” del soggetto, che costringerebbe i non carnivori a consumare più cibo rispetto agli onnivori. Così facendo aumenterebbero anche le emissioni di gas serra derivate dalla produzione di piante, frutta e verdura e il conseguente impatto ambientale.

Proprio le differenti quantità di cibo consumate portano in conclusione i ricercatori marsigliesi a ritenere, per il benessere dell’ambiente, più benefica una tipologia di alimentazione mista rispetto alla dieta vegetariana. Magari mantenendo uno stile di vita tendenzialmente orientato verso il vegetarianismo, ma con l’indicazione di cedere ogni tanto al consumo di carne.

14 febbraio 2013
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I vostri commenti
Ziomaul, sabato 2 marzo 2013 alle19:14 ha scritto: rispondi »

Credere che essere vegetariano consumi meno territorio coltivato è un errore di calcolo! Esempio: Una mucca mangiando la stessa quantità di vegetali assorbe fin 10 volte l'energia contenuta nel vegetale rispetto all'uomo e può mangiare vegetali che l'uomo non può mangiare. da qui consegue la correzione del calcolo riportato da molti vegetariani per affermare che consumando meno carne si inquini di meno. ciao

Marcello Rando, venerdì 15 febbraio 2013 alle14:24 ha scritto: rispondi »

Ma perché pubblicate simili castronerie, e per produrre un chilo di carne quanto inquinamento si fa ????????

Silvano Ghezzo, giovedì 14 febbraio 2013 alle23:22 ha scritto: rispondi »

Vero problema: anno 2013 sette miliardi, anno 2020 dieci miliardi, anno 2030 20 miliardi di bocche da sfamare e così via nel prossimo catastrofico futuro.   

Diego, giovedì 14 febbraio 2013 alle20:38 ha scritto: rispondi »

Concordo...

Andrix88, giovedì 14 febbraio 2013 alle18:35 ha scritto: rispondi »

questo studio è ridicolo

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