La dieta vegana è il regime ideale per tornare in forma dopo le feste. A suggerire di smaltire i chili accumulati a Natale grazie a un programma alimentare a base di frutta, cereali, legumi e verdura è la Coldiretti. L’associazione di agricoltori spiega che le sostanze contenute nei vegetali aiutano l’organismo a liberarsi dalle scorie e dalle tossine accumulate, accelerando il processo di depurazione naturale e lo smaltimento del grasso in eccesso.

Secondo gli esperti della Coldiretti nelle prossime settimane per dimagrire e proteggere l’organismo provato dalle abbuffate natalizie è bene portare in tavola tanta frutta, come arance, mele, pere e kiwi, e verdura, dalle zucche ai finocchi, dalle carote alla cicoria, dal radicchio alle zucchine. Alimenti tipici appunto della dieta vegana.

Il condimento da privilegiare è l’olio extravergine d’oliva, per via del suo alto apporto di tocoferolo, un potente antiossidante che contrasta lo stress ossidativo delle cellule, proteggendole dall’invecchiamento e dall’assalto dei radicali liberi.

Per condire l’insalata è ottimo anche il succo di limone. Questo agrume possiede straordinarie proprietà disintossicanti ed è in grado di ripulire il sangue favorendone la fluidificazione. I limoni sono utili anche per combattere l’iperacidità gastrica e alleviare il disagio provocato dagli eccessi alimentari. Agrumi, spinaci e altre verdure a foglia verde scuro sono inoltre ottimi per contrastare i sintomi dell’influenza stagionale grazie all’alto apporto di vitamina C.

Che la dieta vegana sia efficace per perdere i 2-3 chili presi mediamente durante le feste lo sostiene anche la naturopata vegana Maria Victoria Tuan. Interpellata dall’Adnkronos, l’esperta ha spiegato che l’esclusione di carne, uova, pesce e latticini dalla dieta permette all’organismo di riacquistare l’equilibrio perduto, ripristinando i valori norma di alcalinità nel sangue e donando una sensazione di leggerezza e benessere.

Il veganesimo, secondo la naturopata, oltre ad essere un regime sostenibile per l’ambiente, combatte l’infiammazione, contrasta la sensazione di affaticamento e allevia i sintomi delle malattie della pelle, come psoriasi e dermatiti. L’esperta consiglia di variare la dieta, aggiungendo semi di sesamo, semi di lino, germogli e alghe ai piatti, per garantire all’organismo il giusto apporto di ferro, vitamine e di acidi grassi Omega 3, nutrienti indispensabili per proteggere la salute del cuore e degli altri organi interni.

La frutta, ad eccezione delle mele, andrebbe invece consumata come spuntino poiché il consumo durante i pasti principali potrebbe innescare processi di fermentazione nello stomaco, ostacolando la corretta assimilazione dei nutrienti.

Per mantenere inalterate le proprietà nutritive dei cibi è bene poi prediligere i cibi crudi, consumandoli prima di quelli cotti per facilitarne la digestione.

Sì ai legumi e ai cereali integrali, più sani di quelli raffinati per via della più alta percentuale di fibre contenuta nella crusca e nel germe di grano, due elementi preziosi che vanno invece perduti a seguito dei processi di raffinazione.

8 gennaio 2015
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I vostri commenti
michele, giovedì 29 gennaio 2015 alle19:58 ha scritto: rispondi »

vorrei avere notizie anche sui benefici tumorali

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