La dieta vegana, se seguita correttamente, è un regime alimentare cruelty-free che presenta diversi vantaggi per la salute. Per evitare di incorrere in carenze nutrizionali e scoraggiarsi abbandonando dopo pochi mesi il veganesimo, è utile seguire alcuni accorgimenti che semplificano il passaggio da un’alimentazione onnivora a un regime a base vegetale.

La nutrizionista Roberta Bartocci, specializzata in diete vegane, ha messo a punto un decalogo per rendere la vita più facile ai vegani. Di seguito i 10 consigli dell’esperta:

  • Regola numero: organizzarsi in modo da avere la dispensa sempre piena di frutta, verdure e ortaggi di stagione, elementi indispensabili di una dieta vegana che garantiscono il pieno di vitamine e sali minerali, senza un eccessivo apporto calorico. Nella lista della spesa di un vegano non devono mai mancare il pane integrale, i legumi, secchi e in barattolo, e i cereali integrali, anche quelli meno conosciuti, ma ricchi di proteine di alta qualità come la quinoa, l’amaranto e il grano saraceno. Sì anche ai semi oleosi come il sesamo tritato, i pinoli, i semi di zucca e di canapa, alla frutta secca e alla frutta disidratata. Per condire è ottimo l’olio di semi di lino o in alternativa di alga. Occasionalmente è possibile consumare proteine vegetali concentrate ricavate dalla soia o dal grano.
  • Riscoprire le ricette vegane della tradizione mediterranea, senza lanciarsi subito nella preparazione di piatti complessi con ingredienti poco conosciuti, può essere molto utile a superare la fase iniziale di una dieta vegana. Successivamente sarà possibile acquistare libri di ricette vegane per ampliare i propri orizzonti culinari.
  • Preparare i piatti a casa selezionando gli ingredienti con cura.
  • Preferire gli ortaggi di stagione coltivati con metodi naturali.
  • Scegliere cibi non trasformati. Quando possibile consumare sempre la versione fresca e cruda di un alimento per non alterare con la cottura le proprietà nutritive.
  • Ricorrere ai supercibi, come le alghe, il lievito alimentare in scaglie, il germe di grano e i concentrati di verdure e frutta ricavati da un estrattore di succo vivo.
  • Dedicare un giorno alla settimana alla dieta crudista, prediligendo frutta secca, insalatone arricchite con semi oleosi e frutta fresca dall’alto apporto di nutrienti come il cocco e l’avocado.
  • Consumare legumi almeno tre volte alla settimana, iniziando con piccole quantità per dare all’organismo il tempo di abituarsi e facilitarne la digestione.
  • Non lasciarsi condizionare dai pregiudizi altrui sulla dieta vegana.
  • Documentarsi sulle implicazioni etiche della dieta vegana per sposare appieno i valori di non violenza e rispetto di tutti gli esseri viventi che sono alla base del veganesimo.

19 dicembre 2014
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I vostri commenti
daniela, giovedì 3 marzo 2016 alle13:16 ha scritto: rispondi »

vorrei avere la lista per iniziare la dieta vegana,ho sclerosi multipla posso farla? grazie

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