Con il termine dieta del sondino ci si riferisce a un metodo nutrizionale ideato dal professor Gianfranco Cappello del policlinico Umberto I di Roma, per quelle persone in sovrappeso oppure obese. La chiamiamo dieta del sondino ma in realtà sarebbe più appropriato chiamarla Nutrizione Enterale Chetogena (NEC): vediamo nello specifico cos’è, come funziona e quali sono le sue promesse.

Cos’è la dieta del sondino

Con questo metodo, l’alimentazione dell’individuo sottoposto a NEC avviene tramite l’uso di un sondino nasale, che arriva fino all’intestino e che lavora 24 ore al giorno. Tramite questo viene assunta una soluzione proteica con cicli della durata di 10 giorni, che servono ad alimentare la persona. Secondo il prof. Cappello, questa soluzione genera nel giro dei 10 giorni uno stato di chetosi che permette non solo di non avvertire la fame, ma anche di perdere dal 7 al 10% del peso corporeo.

L’applicazione del sondino fa male?

Dopo aver misurato la massa magra e grassa dell’individuo tramite un impedenziometro, un operatore NEC procede col trattamento, introducendo il sondino nel naso mentre il soggetto è seduto e sta bevendo acqua con una cannuccia. Dopo alcuni secondi il sondino sarà in sede, il tutto in maniera indolore, ma si potrebbe avvertire una sensazione di fastidio per il primo quarto d’ora.

Come funziona

Bathroom scale with the needle pointing the word help

Bathroom scale with the needle pointing the word help via Shutterstock

Dopo l’inserimento del sondino, si inizierà la dieta vera e propria: visto che il nutrimento avverrà artificialmente – tramite la soluzione proteica – per i 10 giorni successivi si potrà solo bere acqua, tè, camomilla o caffè, senza zuccheri o dolcificanti. In questo periodo bisogna evitare di prendere farmaci anti-ipertensivi o anti-diabetici, e il paziente dovrà tenere una sorta di diario per annotare il peso, senso di fame, evacuazioni e altre informazioni. Durante il ciclo della dieta del sondino, i pazienti devono comunque sottoporsi a una terapia che ha lo scopo di ridurre la secrezione gastrica; inoltre, vengono effettuati alcuni lavaggi intestinali, necessari per il corretto funzionamento di intestino e colon.

Dopo questi primi dieci giorni si dovrà tornare dall’operatore per la rimozione del sondino ed eventualmente seguire poi gli altri cicli periodici, ideati per chi è in forte sovrappeso.

Quanto costa la dieta del sondino?

Considerato come la dieta del sondino non sia una prestazione garantita dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale), tutti i costi sono a carico della persona che decide di intraprenderla. Le tariffe riportate sul sito ufficiale informano comunque che il primo ciclo ha un costo di 379 euro (prima visita di 167 euro, controllo alla fine dei 10 giorni 30 euro, visite successive 122 euro e soluzione proteica 60 euro). La pompa necessaria alla somministrazione delle proteine è gratuita, ma inizialmente sarà necessario pagare una cauzione di 300 euro che sarà restituita a fine ciclo.

Pro e contro

Overweight diet danger concept as an obese man walking on a tightrope high wire over greasy junk food as a metaphor for dieting risk and the challenges of eating disorders resulting in obesity

Overweight diet danger concept as an obese man walking on a tightrope high wire over greasy junk food as a metaphor for dieting risk and the challenges of eating disorders resulting in obesity via Shutterstock

La dieta del sondino ha riscosso un grande successo e non è difficile capirne il perché: promette infatti di far dimagrire velocemente e tanto. In base ai dati più aggiornati presenti sul sito del prof. Cappello, a fine 2009 i soggetti che si erano sottoposti con successo a questa dieta erano 8.834. Al contempo, le controindicazioni sembrano essere molte: innanzitutto, questo metodo scoraggia una sana alimentazione e un corretto stile di vita, fatto che alla lunga produrrà effetti negativi non solo sulla salute ma anche sul peso. Chi infatti non impara ad alimentarsi correttamente dopo la NEC riprenderà probabilmente tutto il peso perso, magari ricorrendo di nuovo al sondino nasale. Inoltre la dieta del sondino:

  • crea problemi di alito per i 10 giorni del ciclo;
  • può causare <debolezza, nausea e acidità gastrica, nonché sensazione di malessere generale e riduzione del pH ematico;
  • è poco pratica, dato che per 10 giorni (24 ore su 24) si dovrà portare il sondino sempre con sé.

La dieta del sondino può avere però un senso per i grandi obesi, che a causa del loro peso eccessivo corrono dei rischi per la salute troppo elevati.

9 luglio 2014
I vostri commenti
cri, domenica 6 settembre 2015 alle14:49 ha scritto: rispondi »

chi si avvicina a queste procedure, di solito ha problemi di obesita'.chi si avvicina a questa procedura molto spesso e' arrivato al limite psicologico e fisico. chi si avvicina a questa procedura ha da subito degli effetti positivi che posso ridagli input per andare avanti. chi non ha mai avuto problemi di peso, e non intendo 3KG DA SMALTIRE PER LA PROVINA COSTUME, NON PUO' CAPIRE. Io sono una persona che ha fatto questa esperienza molto drastica con risultato. In questo viaggio ho incontrato tante persone con il mio stesso problema, tante persone con problemi piu' seri , ma anche tante "magre" che adottavano questa procedura per perdere i famosi 3Kg.................queste sono per me i fini estetici che non condivido e condanno.

alsarago58, mercoledì 9 luglio 2014 alle21:05 ha scritto: rispondi »

Questo tipo di procedure, già diffuse negli Usa, non certo inventate in Italia, se fatte per fini estetici, sono un'offesa alle tante persone che il sondino sono costrette ad usarlo perchè non possono mangiare per via naturale.

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