Dieta del sesso: origini e dimagrimento

Per ottenere un dimagrimento duraturo e uniforme, è indispensabile unire un regime alimentare sano e privo di eccessi all’esercizio fisico regolare. Secondo gli esperti potrebbe essere sufficiente dedicarsi a una camminata veloce, correre all’aria aperta o bandire l’ascensore preferendo salire le scale a piedi, tuttavia c’è anche chi sottolinea come l’attività sessuale possa rappresentare la strategia ideale per perdere peso in modo naturale evitando ulteriori sacrifici.

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Questa teoria è abbastanza diffusa ma a metterla nero su bianco, attraverso la pubblicazione di un testo incentrato sull’argomento, è stata nel 2004 Kerry McCloskey, autrice del libro “The ultimate sex diet” (“La dieta del sesso definitiva”): pur non vantando titoli professionali specifici, ha voluto descrivere la sua esperienza personale e raccogliere una serie di consigli per dimagrire in coppia praticando regolarmente l’attività sessuale e semplicemente mangiando sano.

Principi base

Coppia

L’origine della dieta del sesso si deve quindi a Kerry McCloskey, ferma sostenitrice dei benefici che la vita sessuale di coppia possa avere non solo per quanto riguarda la relazione ma anche dal punto di vista del benessere fisico. Stando a quanto sostenuto dall’ideatrice della dieta, quindi, non è uno stile di vita improntato sulla privazione a giovare alla salute e a favorire la perdita dei chili di troppo, tanto che il sesso può rivelarsi una vera e propria risorsa per dimagrire in modo graduale e naturale.

Secondo McCloskey, nello specifico, l’attività erotica consente di bruciare dalle 150 alle 250 calorie, non solo riducendo lo stress ma anche potenziando il sistema immunitario. Per ottenere risultati visibili, inoltre, i rapporti sessuali dovrebbero caratterizzare la vita di coppia con una cadenza di circa tre o cinque volte a settimana, preferibilmente potenziando l’attività durante le vacanze o nei fine settimana.

Piano alimentare

Alimentazione

Kerry McCloskey non è un medico e non vanta il titolo di nutrizionista, tuttavia i suoi consigli spaziano dall’attività sotto le lenzuola all’alimentazione, tanto da suggerire il consumo di alcune tipologie di cibi che possono far conseguire un duplice scopo:

  • ridurre le calorie e il consumo di grassi;
  • favorire il desiderio sessuale.

La dieta proposta prevede un piano alimentare basato sul consumo di frutta e verdura fresca, proteine ​​magre, cereali integrali ma anche frutti di mare, spezie ed erbe considerate particolarmente afrodisiache. Via libera ai tartufi, all’aglio, al sushi, al cioccolato fondente, mentre andrebbero eliminati completamente le farine complesse e gli zuccheri raffinati. In generale, l’autrice della dieta consiglia di consumare i pasti sempre masticando molto lentamente e cercando di assaporare i cibi, in modo tale da percepire il senso di sazietà senza eccedere.

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Esercizi

Secondo la McCloskey, inoltre, per dimagrire in modo ottimale una coppia dovrebbe praticare circa trenta minuti di attività cardio almeno un paio di volte alla settimana in aggiunta ai rapporti sessuali, optando per il nuoto, la corsa o un altro sport che sortisca il medesimo effetto.

Nell’intimità, invece, si possono conseguire risultati davvero sorprendenti dal punto di vista del dimagrimento e della tonificazione muscolare se si praticano alcuni esercizi durante i preliminari che la stessa autrice definisce “Sexercises”: si tratta di pratiche in grado di coinvolgere la maggior parte dei muscoli del corpo, finalizzate sia ad amplificare il piacere sia a prolungare l’intero rapporto in modo tale da favorire un consumo di calorie potenziato rispetto al solo atto sessuale.

15 maggio 2018
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