Dieta ricca di grassi contro invecchiamento e Alzheimer. Secondo quanto affermato dai ricercatori della University of Copenhagen tale regime alimentare rappresenterebbe un metodo per tenere alla larga i segni del tempo e disturbi quali anche il morbo di Parkinson. Tra i possibili cibi da scegliere anche l’olio di cocco, indicato in precedenti studi come rimedio per dimagrire.

Combattere i segni del tempo sarebbe possibile attraverso una dieta ricca di grassi a “catena media”, come appunto l’olio di cocco, spiegano i ricercatori nel testo pubblicato sulla rivista Cell Metabolism. I benefici effetti risulterebbero garantiti in funzione di un supporto alla riparazione delle cellule e del DNA danneggiato. Come ha sottolineato l’autore principale dello studio, il Prof. Vilhelm Bohr della University of Copenhagen:

Il nostro studi suggerisce che una dieta ad alto contenuto di grassi ritarda i processi di invecchiamento. Una dieta ricca di grassi sembra anche ritardare l’invecchiamento del cervello.

Inolte i risultati implicano potenzialmente che i pazienti con malattie di Alzheimer e Parkinson possano beneficiare nel lungo periodo della nuova scoperta.

Lo studio è stato condotto su topi con deficit nel sistema di riparazione del DNA, riscontrando come i soggetti sottoposti a dieta ricca di grassi abbiano ritardato nel tempo l’insorgere di minorazioni all’apparato uditivo e l’invecchiamento del cervello. Un apporto eccezionale che avrebbe offerto l’energia necessaria ai roditori per procedere alle necessarie “riparazioni” secondo un altro autore della ricerca, il Dr. Morten Scheibye-Knudsen del National Institute of Health:

Speriamo quindi che una dieta con alto contenuto di olio di cocco o grassi similari abbia un effetto benefico, perché alle cellule cerebrali è stata fornita energia extra e quindi maggiore forza per riparare il danno.

25 novembre 2014
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