Una dieta ricca di grassi e povera di nutrienti riduce l’aspettativa di vita. Ad affermarlo sono i ricercatori olandesi della Leiden University, secondo i quali un’alimentazione composta di prodotti poco salutari o “cibo spazzatura” produrrebbe danni a lungo termine.

Gli effetti di una dieta ricca di grassi e con frequenti inserimenti di cibo spazzatura durerebbero per tutto il ciclo vitale, spiegano i ricercatori. Danni che non verrebbero compensati anche in caso di cambio radicale di alimentazione, come dimostrano i dati raccolti durante i test condotti in laboratorio sui topi.

Anche variando la propria dieta comprendendo cibi quali pesce, frutta e verdura non si potrebbero recuperare gli anni perduti a causa di un’alimentazione poco salutare.

Si attiverebbero in caso di comportamenti non virtuosi alcuni percorsi epigenetici che influirebbero sul patrimonio genetico, incluso quello riferito al sistema immunitario. Secondo quanto ha riferito il Dr. Erik van Kampen, Leiden University:

Spero che questo studio dimostri l’importanza dei cambiamenti indotti dalla dieta nell’epigenoma e incoraggi ulteriori ricerche in merito all’interazione tra percorsi dietetici, metilazione del DNA e malattie.

A commento dello studio è intervenuto anche il Dr John Wherry del Journal of Leukocyte Biology, rivista sulla quale è stata pubblicata la ricerca:

Sappiamo da lungo tempo che lo stile di vita e l’alimentazione possono influire sulla funzionalità del sistema immunitario. L’abilità della cronologia alimentare di avere effetti durevoli sulle cellule immunitarie dimostra che questo nuovo rapporto potrebbe avere implicazioni per il trattamento di malattie con basi immunitarie.

La determinazione della lunghezza di questi effetti sarà fondamentale e sarà interessante esaminare gli effetti dei farmaci che possono modificare l’epigenetica.

5 novembre 2014
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