Seguire la dieta nordica per la prevenzione di pressione alta e diabete. Un’alimentazione particolarmente ricca di pesce, verdure, frutti di bosco e olio di colza favorirebbe una naturale difesa dell’organismo dai tanti disturbi derivati da una condizione di forma di forte sovrappeso. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori della University of East Finland.

Secondo i risultati ottenuti dai ricercatori finlandesi la dieta nordica aiuterebbe a prevenire l’infiammazione del grasso sottocutaneo, di recente indicato come barriera protettiva dalla infezioni, in conseguenza della quale deriverebbero i maggiori rischi di diabete e ipertensione.

I ricercatori finlandesi hanno cercato di individuare i fattori chiave che associavano la dieta nordica a una minore infiammazione del grasso sottocutaneo. Nella ricerca sono stati coinvolti adulti di mezz’età, sia uomini che donne, che presentavano almeno due dei sintomi riconducibili alla sindrome metabolica come ad esempio obesità e ipertensione.

Durante un periodo di studio variabile tra i 18 e i 24 mesi metà dei partecipanti ha seguito la dieta nordica, basata su cereali integrali, vegetali, frutti di bosco, formaggi a basso contenuto di grassi, olio di colza, frutta di vario tipo e almeno tre porzioni di pesce a settimana. Gli altri hanno invece seguito una dieta povera di fibre, prodotti a base di burro e ridotta assunzione di pesce.

Pur mantenendo un peso sostanzialmente simile dall’inizio alla fine della ricerca, è emerso dai campioni di grasso sottocutaneo, prelevati sia prima che dopo il periodo di studio, che coloro che avevano seguito la dieta nordica mostravano un minor tasso di infiammazione dei tessuti adiposi rispetto al gruppo di controllo.

8 gennaio 2015
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