La dieta mima digiuno è sicura e produce risultati soddisfacenti. A confermare l’efficacia di questo tipo di alimentazione è uno studio condotto negli USA dal ricercatore italiano Valter Longo, direttore del Longevity Institute della USC e del Laboratorio di Longevità e Cancro all’Istituto IFOM di Milano, nonché ideatore della soluzione dietetica.

I benefici della dieta mima digiuno interesserebbero, spiega il ricercatore italiano, vari ambiti quali prevenzione delle malattie cardiache e tumorali, del diabete e sarebbe inoltre efficace contro l’invecchiamento. Il segreto consisterebbe nel privilegiare le proteine vegetali rispetto a quelle animali (legate invece a invecchiamento e formazioni tumorali) e limitandone in generale l’assunzione a circa il 10-14% delle calorie assunte.

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Maggiore spazio va dedicato a carboidrati (40-42%) e grassi (fino al 46%). Sulla base dei risultati ottenuti durante lo studio seguire questo tipo di alimentazione è, secondo Longo:

Fattibile, sicuro ed efficace nella riduzione del peso corporeo, della circonferenza addominale, dell’indice di massa corporea, del grasso corporeo totale e di quello addominale, della pressione sanguigna sistolica, così come del fattore di crescita insulino-simile, IGF-1.

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Nello specifico l’attuale studio ha visto circa 100 soggetti (reclutati in California) tra i 20 e i 70 anni seguire la dieta mima digiuno per 5 giorni di fila, una volta al mese per tre mesi. I partecipanti hanno visto inoltre ridursi il proprio girovita, il peso corporeo e il grasso addominale. Inalterata invece la massa muscolare. Ha proseguito Longo:

Il miglioramento dei valori di pressione, colesterolo, glucosio, IGF-1 è stato significativo nei soggetti che li avevano fuori norma, mentre in chi li aveva nella norma sono rimasti inalterati; anche se per esempio igf-1 è sceso anche se in misura minore, anche nei pazienti con valori normali ma potenzialmente rischiosi.

Dalle visite di controllo effettuate a distanza di tre mesi dalla fase principale di studio è emerso, spiega ancora Longo, come l’efficacia della dieta mima digiuno si protragga a lungo nel tempo:

La maggior parte degli effetti era ancora presente, anche se i fattori stavano risalendo. Quindi pensiamo che gli effetti in media durino dai 2 ai 4 mesi.

Il prossimo passo sarà quello di testare l’efficacia della dieta mima digiuno non su soggetti sani, bensì su volontari affetti da particolari patologie. I primi segnali incoraggianti vengono da una sperimentazione parallela, non legata allo studio ufficiale, che in Paesi come Italia, Regno Unito e USA è stata svolta da circa 3000 pazienti (sotto supervisione dei rispettivi medici):

Siamo vicini ad iniziare a reclutare pazienti con diabete e malattie autoimmuni (mentre siamo quasi alla fine degli studi su quelle neoplastiche) per i nuovi studi clinici di fase III al termine dei quali la Food and drug administration (FDA, ente governativo americano che si occupa che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) potrebbe approvare la dieta mima digiuno come trattamento.

16 febbraio 2017
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I vostri commenti
Marystar, giovedì 16 febbraio 2017 alle16:17 ha scritto: rispondi »

Vorrei info per mangiar sano e corretto. grazie.

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