Quando si decide di intraprendere una dieta sembra automatico il dover evitare tutto ciò che è universalmente riconosciuto come buono per il gusto, ma “cattivo” per la linea. Allo stesso modo ci sono anche correnti di pensiero diverse che possono portare a contraddizioni: bisogna mangiare il burro, non mangiare il burro, tagliare zucchero, mangiare più proteine, ridurre la carne rossa, eliminare il glutine e evitare latticini.

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Una confusione enorme per questo alcuni nutrizionisti hanno deciso che scegliere un approccio alla dieta variegato ed equilibrato con un consumo modico, ma di diversi alimenti sia il più corretto e funzionale.

Alcune aree del mondo, che corrispondono a quelle dove si vive di più per altro, scelgono un approccio alimentare “istintivo” che non limita determinati alimenti, ma si concentra soprattutto sulle scelte alimentari indigene della loro regione.

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Queste aree geografiche sono note come zone blu e due di queste sono nel Mediterraneo, la Sardegna e Ikaria in Grecia, un’isola egea con uno dei tassi più bassi del mondo di mortalità e di demenza. Altre aree sono Okinawa, un’isola giapponese, la penisola di Nicoya in Costa Rica e una piccola città chiamata Loma Linda in California.

Questi risultati confermano il fatto che la Dieta Mediterranea sia la più sana del mondo grazie alla sua abbondanza di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, noci e grassi sani, come l’olio d’oliva.

Un posticino di rilievo lo ha anche il vino rosso, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, che deve il suo colore rosso intenso all’antiossidante resveratrolo: un bicchiere al giorno viene indicato come non possa fare male. Discorso simile per pomodori e angurie: il loro colore rosso è dovuta al licopene antiossidante, che può proteggere contro i tumori della prostata e del seno.

Allo stesso modo le antociani, presenti nelle melanzane e nei mirtilli, responsabili del loro colore blu / viola profondo, proteggono dai radicali liberi prodotti come risultato di stress ossidativo. Il colore arancio brillante di arance o carote è dovuto al beta-carotene sostanza nutritiva essenziale per la salute degli occhi.

Per mangiare secondo la Dieta Mediterranea è quindi importante includere almeno cinque porzioni di verdure non amidacee al giorno; mangiare legumi come lenticchie, ceci o fagioli di burro: optare per grassi sani come olio d’oliva o olio di avocado e includere almeno 5-6 cucchiaini al giorno o ¼ di avocado. Bisognerebbe poi mangiare pesce 2-3 volte alla settimana scegliendo pesce grasso come il salmone, il tonno fresco, lo sgombro e le sardine, ove possibile.

13 giugno 2017
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