Dieta Mediterranea ricca di olio d’oliva per evitare il rischio di infarto. Mantenere il cuore in salute sarebbe possibile quindi grazie alla salutare alimentazione, che secondo i ricercatori spagnoli della Universitat Rovira i Virgili and Hospital Universitari de Sant Joan de Reus aiuterebbe a contrastare i fattori di rischio che conducono allo sviluppo di patologie cardiache.

Riduzione dei livelli di glucosio nel sangue e dell’obesità sono i principali vantaggi del seguire una Dieta Mediterranea arricchita con olio d’oliva o frutta secca col guscio. Tale alimentazione risulterebbe più efficace anche di una dieta a basso contenuto di grassi nel contrastare questi due indicatori di rischio per la sindrome metabolica.

Nello studio condotto in Spagna per circa cinque anni sono stati inclusi circa 5.800 uomini e donne, di età compresa tra i 55 e gli 80 anni, tutti ritenuti a rischio di malattie cardiache. Tre i gruppi in cui i partecipanti sono stati poi suddivisi: due con alimentazione improntata sulla Dieta Mediterranea, con una variante legata all’integrazione di olio d’oliva o frutta secca col guscio, il terzo che ha seguito un regime alimentare povero di grassi.

Chi ha seguito una delle due tipologie di Dieta Mediterranea ha mostrato segni di riduzione dell’obesità e dei livelli di zuccheri nel sangue durante il periodo di studio. Inoltre coloro che mostravano segni di sindrome metabolica a inizio ricerca (il 64% dei partecipanti) hanno fatto registrate nel 25% dei casi la scomparsa dei sintomi ad essa legati. Una differenza legata unicamente alla differente alimentazione, come ha affermato l’autore principale dello studio, il Dr. Jordi Salas-Salvado:

Poiché non vi erano differenza tra i vari gruppi in termini di perdita di peso o di dispendio energetico, il cambiamento è verosimilmente attribuibile alla differenza nella dieta seguita.

L’azione offerta dalla Dieta Mediterranea sarebbe però ascrivibile per lo più alla minore tendenza da parte dei soggetti ad accumulare grasso intorno alla vita, uno dei fattori di rischio associati allo sviluppo del diabete di tipo 2. Il merito sembra possa essere riconosciuto all’azione antiossidante e antinfiammatoria assicurata sia all’olio d’oliva che dalla frutta secca col guscio e in generale dalle alte dosi previste di frutta e verdura.

I ricercatori dichiarano infine come, per quanto riguarda nello specifico la sindrome metabolica, la Dieta Mediterranea non risulti efficace nell’impedirne l’insorgenza. Tuttavia i risultati si confermerebbero in ultimo positivi per quanto riguarda la reversione dei sintomi:

La Dieta Mediterranea in entrambe le versioni, con olio d’oliva o frutta secca col guscio, non è stata associata con una riduzione dell’incidenza di sindrome metabolica rispetto alla dieta a basso contenuto di grassi; ad ogni modo, entrambe le diete mediterranee sono state associate con un significativo tasso di reversione della sindrome metabolica.

15 ottobre 2014
Fonte:
Lascia un commento