La dieta macrobiotica si propone come una vera e propria filosofia di vita volta al salutismo e alla longevità. Si basa su un’alimentazione equilibrata e del tutto sana, promettendo di far vivere più a lungo e di raggiungere il peso forma per mantenerlo tutta la vita: ecco dunque come funziona e come seguirla.

I principi della dieta macrobiotica

La filosofia macrobiotica parte dal presupposto che il cibo è la prima medicina per il corpo e per la mente, quindi può essere considerata uno stile di vita più che una dieta vera e propria: deriva dall’unione delle parole greche “makros” e “bios” e si basa sui principi dei due gruppi Yin e Yang, tipici della cultura orientale.

I sostenitori della dieta macrobiotica perseguono dunque il salutismo attraverso il raggiungimento dell’equilibrio tra Yin e Yang, possibile grazie a una specifica alimentazione. I cibi Yin sono considerati debilitanti per l’organismo e dunque occorre limitarne il consumo, mentre i cibi Yang sono quelli che invece apportano una carica energetica tonificante e quindi da privilegiare.

Come fare la dieta macrobiotica

Sushi Set - Maki Sushi

Sushi Set – Maki Sushi via Shutterstock

Innanzitutto è indispensabile conoscere gli alimenti che fanno parte ai due gruppi di energie:

  • Alimenti Yin: sono quelli dal sapore acido, amaro, molto aromatici o molto dolci, e contengono una maggiore quantità di potassio. Sono zucchero, miele, frutti tropicali, anguria, kiwi, papaia, ananas, banane, mango, prugna, ortaggi come patate, melanzane, pomodori, aglio e barbabietole, latte, bevande alcoliche, salsicce, carne bovina, uova, vongole, vitamina C, spezie, pane bianco, prodotti alimentari trasformati, alimenti conservati, coloranti o chimici;
  • Alimenti Yang: sono invece quelli poco acidi, sono naturalmente salati, poco dolci, poco piccanti e poco aromatici. Fra questi cereali (frumento, segale, mais, orzo, miglio, avena), legumi, alghe, pesci, vitamine A, B6, D, E e K e la verdura biologica, cotta al vapore con sale marino.

Nel periodo invernale dovrebbero esser privilegiati i cibi Yang, in quello estivo invece quelli Yin. Ogni boccone dovrebbe esser masticato almeno 50 volte e in generale si dovrebbe comporre un menu basato su cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta e verdura, con condimenti sani come l’olio extravergine di oliva e salsa di soia.

Tra gli alimenti da limitare vi sono quelli di origine animale come carni, uova, latticini, bevande alcoliche e zuccherate, caffè, aceto e alimenti trasformati industrialmente, come ad esempio la carne in scatola. Vi sono tuttavia ulteriori regole:

  • evitare il consumo di verdure surgelate ma preferire quelle fresche e di stagione, a eccezione di pomodori, patate e melanzane;
  • la frutta deve essere fresca e va mangiata lontano dai pasti principali;
  • i metodi di cottura preferiti sono al vapore o al forno;
  • limitare il consumo di dolci poiché troppo ricchi di zuccheri.

Anche se sconsiglia l’uso di carne e di altri derivati animali, la dieta macrobiotica non è una dieta vegetariana poiché non esclude il consumo saltuario di pesce. Ogni pasto dovrebbe essere composto dal 50% di cereali integrali, dal 20-30% di verdure di stagione cotte e crude, dal 10-20% di pesce (non tutti i giorni) o legumi o crocchette di soia, e il restante 10% è da dividere tra frutta fresca di stagione, frutta secca, alghe, dessert privi di zucchero e di latticini.

Esempio di menu della dieta macrobiotica

Black caviar with lemon slices on a plate

Black caviar with lemon slices on a plate via Shutterstock

Di seguito, un regime d’esempio per la dieta macrobiotica:

  • Colazione: del tè Bancha e cracker di riso o di sesamo;
  • Pranzo: scegliere tra una zuppa di miso oppure del riso integrale con legumi, seitan, tofu o formaggio di soia;
  • Merenda un tè con due gallette di riso e un po’ di marmellata biologica;
  • Dessert delle mele cotte o un dolce light a base di fiocchi di cereali o di mais;
  • Cena zuppa di rape con un po’ di riso e una sogliola al vapore più 4 noci.

Vantaggi e controindicazioni

La dieta macrobiotica promette di far perdere peso naturalmente e di raggiungere una lunga e sana vita, ma dal punto di vista alimentare presenta tutte le caratteristiche negative delle diete vegane, poiché eliminando gli alimenti non concessi vi è un grande rischio di carenze nutrizionali. È inoltre piuttosto difficile da seguire e potrebbe stancare presto, soprattutto a causa dell’inappetibilità dei cibi concessi.

18 giugno 2014
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