La dieta iperproteica propone una particolare alimentazione dedicata a chi vuol dimagrire tanto e velocemente, fatto possibile per via del ridottissimo consumo di carboidrati previsto, a favore di un’elevata quantità di proteine e grassi. Ha pregi e difetti: vediamo come funziona e un esempio su cosa mangiare nell’arco di una settimana.

Come funziona

Sono varie le diete iperproteiche più conosciute, tra cui la dieta Dukan e la dieta Atkins, le quali si basano su un elevatissimo apporto di proteine. Secondo i nutrizionisti la quantità giornaliera raccomandata di proteine è pari al 20% dell’intero apporto, ma la dieta iperproteica non tiene conto di queste proporzioni, proponendo di aumentare notevolmente il consumo di proteine e grassi per ridurre invece il consumo di formaggi e di tutti i cibi contenenti carboidrati.

Tagliata di carne con verdure

Delicious beef steak on wooden table, close-up via Shutterstock

Poiché è una dieta ricca di proteine, riduce l’appetito, allevia la fame ed elimina la sensazione di voler mangiare tra un pasto e l’altro: è anche grazie a questo effetto che permette una rapida perdita di peso, fatto possibile anche in una settimana per via della iniziale perdita di liquidi associata alla diminuzione drastica dei carboidrati. È particolarmente efficace nel favorire l’aumento della massa muscolare e nella riduzione del grasso corporeo, ecco perché è consigliata a chi fa assiduamente attività fisica.

La dieta iperproteica induce il corpo a produrre chetoni, che permettono al corpo di trasformare i grassi in energia e di accelerare il metabolismo. La condizione metabolica che si viene a creare aumentando le proteine e riducendo i carboidrati si chiama chetosi, ed è proprio la chiave del successo di tale regime alimentare dimagrante.

Seguendo questo tipo di dieta si dimagrirà infatti rapidamente, nonostante in realtà si perderà acqua, piuttosto che il grasso. Ottenendo pochi carboidrati, il corpo andrà infatti a utilizzare le sue riserve di glicogeno di glucosio, inoltre si andrà a diminuire l’apporto calorico derivante da zuccheri e carboidrati.

Cosa mangiare e cosa evitare: le regole

Salmone

Raw salmon via Shutterstock

Seguire una dieta iperproteica significa limitare innanzitutto il consumo di zuccheri e degli alimenti ad alto indice glicemico, soprattutto alla sera. Limitare al massimo il consumo di pane, riso, pasta e cereali evitando di associarli tra loro nel corso dello stesso pasto, e preferire invece frutta e verdura, cruda o cotta al vapore. Queste le regole da rispettare:

  • preferire le carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio, e limitare il consumo di carne rossa non escludendola però del tutto dalla dieta;
  • limitare il consumo degli insaccati e della carne in scatola;
  • non saltare mai la prima colazione, che deve essere il pasto più abbondante della giornata;
  • almeno tre volte alla settimana sostituire la carne con il pesce e con i legumi;
  • bere moltissima acqua, almeno due litri al giorno;
  • aumentare il consumo di frutta secca;
  • come condimenti è preferibile usare l’olio extravergine di oliva, ma sono concessi anche altri grassi come burro e maionese (con moderazione);
  • bene le uova, soprattutto gli albumi;
  • scegliere gli yogurt senza zuccheri aggiunti.

In altre parole, sembrerà strano ma si può mangiare ad esempio del tacchino, prosciutto, burro e maionese ma non si possono mangiare patate, patate dolci, pane, pasta, pannocchie di mais o una torta di zucca.

Esempio di menu per una settimana

Tofu

Baked marinated tofu with herbs and spices via Shutterstock

Dopo aver appreso quali sono gli alimenti da preferire e quelli da limitare ed escludere, vediamo cosa è possibile mangiaredurante la settimana.

Lunedì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, caffè con 2 cucchiaini di zucchero, 4 fette biscottate, 4 cucchiaini di marmellata;
  • Spuntino: una banana;
  • Pranzo: minestra di fagioli, 4 fettine di prosciutto crudo senza grasso, 80 grammi di radicchio rosso, 1 cucchiaino d’olio, 40 grammi di pane integrale;
    Snack: 4 fette d’ananas;
  • Cena: 200 grammi di trota al forno, 2 cucchiaini d’olio, 100 grammi di melanzane ai ferri, 2 cucchiaini d’olio, 40 grammi di pane integrale.

Martedì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, caffè, 2 cucchiaini di zucchero, 4 fette biscottate, 4 cucchiaini di miele;
  • Spuntino: una banana;
  • Pranzo: bruschetta al tonno con 100 grammi di pane integrale, fagiolini lessi conditi con 2 cucchiaini d’olio;
  • Snack: 4 fette d’ananas;
  • Cena: 150 grammi di manzo ai ferri, 100 grammi di broccoli lessi con 2 cucchiaini d’olio e un panino integrale.

Mercoledì

  • Colazione: 1 bicchiere di spremuta d’arancia, una brioche; Spuntino: una banana;
    Pranzo: fusilli (60 grammi) rucola e speck, 100 grammi di bietole lesse, 2 cucchiaini d’olio, pane integrale;
  • Spuntino: 4 fette d’ananas;
  • Cena: carpaccio con funghi e grana, 80 grammi di spinaci bolliti con 2 cucchiaini d’olio e un panino integrale.

Giovedì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, caffè, 2 cucchiaini di zucchero, 4 fette biscottate, 4 cucchiaini di miele;
  • Spuntino: una banana;
  • Pranzo: 80g di spaghetti integrali con pomodoro, olio e grana, 100 grammi di erbette lesse, 2 cucchiaini d’olio, pane integrale;
  • Spuntino: 4 fettine d’ananas;
  • Cena: insalata caprese, 80 grammi di asparagi bolliti con 2 cucchiaini d’olio e un panino integrale.

Venerdì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, caffè, 2 cucchiaini di zucchero, 4 fette biscottate, 4 cucchiaini di marmellata;
  • Spuntino: una banana;
  • Pranzo: 60g di riso integrale con piselli e parmigiano, insalata di pomodori e lattuga con 2 cucchiaini d’olio e un panino integrale;
  • Spuntino: 4 fettine d’ananas;
  • Cena: 200g di hamburger ai ferri, 100 grammi di verdura lessa con 2 cucchiaini d’olio e un panino integrale.

Sabato e domenica liberi, cercando tuttavia di non esagerare con i carboidrati.

Vantaggi e controindicazioni

La dieta iperproteica promette diversi vantaggi, tra cui quello di agevolare un dimagrimento veloce senza avvertire troppa fame. Nello specifico, permette a una persona di dimagrire circa 7 kg in un mese e propone un menu con piatti che si possono preparare facilmente in casa, e che si troveranno senza troppi ostacoli anche al ristorante. Al contempo possiede diverse controindicazioni: è carente di molti nutrienti tra cui vitamine, minerali e fibre, quindi può causare stitichezza, un apporto calorico insufficiente, mancanza di energia (stanchezza), mal di testa e problemi ai reni. È pertanto innanzitutto indispensabile consultare il dietologo prima di seguirne una, e soprattutto non farlo a lungo termine, altrimenti andrà a incidere negativamente sulla salute.

11 giugno 2014
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I vostri commenti
Daniela, lunedì 4 aprile 2016 alle16:51 ha scritto: rispondi »

Ma quella che suggerite è dieta iperproteica? Per me è una normalissima dieta ipocalorica!!

lucia, giovedì 12 giugno 2014 alle22:10 ha scritto: rispondi »

Attenti al vostro fegato!

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