I giapponesi sono dei uno dei popoli più longevi e sani del mondo. Secondo gli esperti il merito è in gran parte di una dieta bilanciata basata su fonti di proteine salutari come il pesce e su cibi crudi che mantengono inalterate le loro proprietà nutritive.

=> Scopri perché il sushi può aiutare a vivere più a lungo

Non è un caso che le star più attente alla linea e alla salute amino la cucina giapponese. Da Victoria Beckham a Madonna sono tante le celebrità che mangiano spesso sushi, zuppe di miso e altri piatti a base di verdure tipici della tradizione gastronomica nipponica.

Secondo la nutrizionista londinese Cassandra Barns sono almeno cinque i “supercibi” della cucina giapponese che possono aiutarci a vivere più a lungo:

  1. Il pesce, una fonte preziosa di acidi grassi Omega-3 in grado di preservare la salute del cuore. I grassi “buoni” migliorano la circolazione sanguigna, rendendo il sangue più fluido. Inoltre riducono gli stati infiammatori all’origine di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer, l’artrite e le patologie cardiache. Gli acidi grassi Omega-3 sono un toccasana anche per il cervello e per gli occhi. Il pesce inoltre è ricco di selenio, un elemento che potenzia le difese immunitarie e promuove un’azione antiossidante. Ottimo anche l’apporto di vitamine del gruppo B che aiutano a preservare l’equibrio chimico cerebrale.
  2. Il Miso. I cibi a base di soia fermentata contengono isoflavoni, sostanze che hanno un effetto simile a quello degli estrogeni prodotti dall’organismo. I fitoestrogeni sono associati a un rischio minore di sviluppare cancro al seno e all’endometrio dopo la menopausa e a una migliore salute cardiovascolare. Inoltre aumentano la densità minerale delle ossa, riducendo il rischio di osteoporosi e fratture nella terza età. Nei prodotti fermentati come il tempeh e il miso gli isoflavoni sono presenti in una forma facilmente assimilabile dall’organismo. La fermentazione inoltre incrementa i livelli di vitamina K2, un toccasana per la salute delle ossa e del cuore.
  3. Le alghe. Grazie al loro apporto di minerali, tra cui iodio, zinco, calcio, magnesio e potassio questi alimenti potenziano le nostre difese immunitarie e promuovono un’azione antiossidante. A differenza delle verdure coltivate intensivamente in terreni poveri di nutrienti, le alghe crescono nell’ambiente marino, dove queste sostanze sono ancora presenti in grandi quantità.
  4. Tè verde, in particolare il matcha. Questa bevanda viene preparata con le punte delle foglie fresche del tè, ricche di un tipo di flavonoli noti come catechine, dall’alto potere antiossidante. Queste sostanze hanno un effetto protettivo contro malattie degenerative come il morbo di Alzheimer, contro le patologie cardiache e il cancro. Inoltre il matcha contiene teanina, una sostanza che allevia lo stress e distende la mente.
  5. Sottaceti. Le verdure fermentate sono una grande fonte di probiotici naturali, promuovono la salute del sistema immunitario e dell’apparato digerente, aiutando a digerire e ad assorbire i nutrienti. Una flora intestinale sana aiuta a combattere le infezioni e le malattie autoimmuni. I sottaceti giapponesi non hanno nulla a che vedere con quelli occidentali, vengono trattati pochissimo, sottoposti a salatura iniziale, marinatura o fermentati con il miso.

20 ottobre 2016
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