Dieta flexitariana sempre più di moda: come funziona e benefici

Cresce il successo nel mondo della dieta flexitariana. Lanciata negli USA e ormai molto popolare anche in Europa, questo particolare approccio alimentare unisce in sostanza due principi basilari espressi già nel suo nome: “flexi” sta per flessibile, mentre la seconda parte richiama le indicazioni riservate a chi segue l’alimentazione vegetariana.

A lanciare la dieta flexitariana la dietista americana Dawn Jackson Blatner, secondo la quale un simile approccio alimentare riserva diversi effetti benefici per l’organismo. Alla base di questi benefici la forte presenza in questa alimentazione di frutta e verdura, grazie alla sua “componente” vegetariana, alle quali però vengono aggiunte con moderazione anche soluzioni a base di proteine d’origine animale (perlopiù pollame e pesce).

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Questo regime dietetico è seguito tra gli altri da personaggi famosi quali Paul McCartney, Gwyneth Paltrow e Meghan Markle, che con la loro scelta ne hanno alimentato la notorietà. La dieta flexitariana è ritenuta utile anche per la salvaguardia dell’ambiente, sottolinea la sua ideatrice, puntando a un equilibrio tra alimentazione e sostenibilità ambientale.

Come funziona e benefici

Alla base della dieta flexitariana c’è un assunto di base: seguire l’alimentazione vegetariana aggiungendo con moderazione carne o pesce; la prima è consigliata non più di due volte a settimana per un massimo di 250 grammi, il secondo può essere mangiato liberamente ed è anzi consigliato. Molto importante secondo Dawn Jackson Blatner è il ricorso quotidiano a cereali integrali e frutta secca, ai quali andranno aggiunti legumi, seitan o in alternativa tofu.

La dieta flexitariana si ritiene efficace per ridurre i livelli di colesterolo e dei trigliceridi, aiutando inoltre a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna. Tra i vantaggi associati a questa alimentazione anche il ridotto rischio di incorrere in carenze importanti (ad esempio vitamina D e calcio).

28 novembre 2018
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