La dieta senza movimento non funziona. Ecco l’ultimo avvertimento che poi non è così nuovo, che arriva da uno studio condotto a Boston dal Beth Israel Deaconess Medical Center e dalla Harvard Medical School. Secondo i ricercatori nessuna dieta per quanto rigida potrebbe da sola portare ai risultati sperati in termini di dimagrimento che invece possono essere raggiunti in abbinamento al giusto esercizio fisico.

Mai come negli ultimi anni si è assistito a un proliferare di diete dimagranti tra le più disparate, da quella a zona, alla iperproteica, a quella che prevede solo cibi crudi, fino alle ultime di moda come la dieta alla rucola seguita da Victoria Beckam o quelle senza glutine e lattosio in voga a Hollywood. Lo studio inoltre boccia tutti quei prodotti in commercio che promettono di far dimagrire solamente ingerendo una pasticca o bevendo qualche bibitone.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 4.021 persone obese che avevano partecipato, tra il 2001 e il 2006, a un programma governativo chiamato “National Health and Nutrition Examination Survey”. Tra di loro c’era chi portava avanti diete iperproteiche, chi utilizzava integratori dietetici e chi seguiva una dieta ipocalorica abbinata a un regolare esercizio fisico.

Mettendo a fuoco i risultati di ciascuno di loro si è evidenziato come la maggior parte di coloro che erano riusciti a dimagrire di piùlo aveva fatto mangiando meno grassi e facendo più sport, piuttosto che ricorrendo a diete particolari o al consumo di prodotti dietetici e pillole senza prescrizione medica.

Ancora una volta questo studio ha quindi dimostrato che per perdere peso è inutile e a volte anche pericoloso per la salute sottoporsi a regimi ferrei che eliminano tutti i grassi e i carboidrati e fare uso di prodotti da banco tra l’altro molto costosi. Molto più utile è invece rivolgersi a uno specialista come il dietologo o il nutrizionista e soprattutto avere una forte motivazione.

Seguire una dieta e praticare un’attività fisica costante> richiede infatti molta forza di volontà e determinazione e la consapevolezza che nessun risultato si può ottenere in poco tempo ma che occorre cambiare l’approccio mentale all’alimentazione quotidiana e allo stile di vita che deve necessariamente comprendere il movimento fisico.

26 marzo 2013
Lascia un commento