Un’alimentazione equilibrata può aiutare ad affrontare il grande caldo dei mesi estivi, soprattutto per quanto riguarda i bambini. Modificare la dieta dei più piccoli, considerando le elevate temperature e l’afa, è necessario per permettergli di assumere il giusto apporto di calorie, proteine, carboidrati e fibre.

Una serie di consigli utili in tal senso arrivano dagli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), che hanno stilato una lista di suggerimenti per permettere ai genitori di orientarsi nella scelta della dieta migliore.

Il primo consiglio è quello di suddividere l’apporto calorico della giornata in 4 o 5 porzioni: alla colazione e allo spuntino andranno il 20% delle calorie totali, al pranzo il 40%, alla merenda il 10% e, infine, alla cena 30%.

Seguire le indicazioni della piramide alimentare può essere utile: molta frutta, verdura e cereali, poca carne, pesce e latticini in quantità moderata. È importante considerare la quantità di acqua assunta, che deve essere non troppo fredda e offerta in maniera regolare ai bambini.

Il fabbisogno di nutrienti è definito, in particolare per la popolazione italiana, dai cosiddetti Livelli di assunzione di riferimento di energia e nutrienti (Larn 2014). Seguire queste indicazioni è importante soprattutto per i più piccoli. Elvira Verduci, componente del Consiglio direttivo della Sipps, ha spiegato:

Soprattutto in estate bisogna stare attenti alla quantità di liquidi, bevendo molta acqua, e si dovrebbe condurre una vita attiva riducendo le occasioni di sedentarietà. Bisogna poi evitare l’eccessiva assunzione di bevande gasate zuccherate e preferire l’acqua naturale per un’adeguata idratazione.

La colazione deve essere abbondante. Gli esperti consigliano una dose di latte o yogurt accompagnati da cereali, oppure da pane, fette biscottate, biscotti, un frutto o una spremuta d’arancia, ma anche prodotti confezionati se adeguati dal punto di vista nutrizionale.

Il pranzo sarà il pasto più abbondante della giornata, mentre la cena deve essere più leggera. In entrambi i casi le porzioni devono essere adeguate all’età, in modo da saziare senza appesantire.

Attenzione ai metodi di cottura, da scegliere con cura preferendo la semplicità come la cottura al vapore o al forno, mentre per i condimenti è sempre meglio preferire l’olio extravergine d’oliva.

Merende e fuori pasto vanno scelti con cura, prestando attenzione alla loro composizione e ai valori nutrizionali. Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps, ha spiegato:

La scelta dei fuori pasto deve riguardare alimenti che contengono soprattutto zuccheri a basso indice glicemico, che costituiscono fonti di energia indispensabili, proteine, vitamine e fibre alimentari. È importante non esagerare con i grassi, in particolare con i grassi saturi.

Per questo è meglio preferire frutta di stagione, yogurt parzialmente scremato, latte con biscotti, ghiacciolo o sorbetto di frutta, pane con la marmellata, olio o pomodoro, oppure una merendina con adeguata composizione.

Importanti anche dolci e gelati che, in estate, dovrebbero essere consumati due volte a settimana circa, preferendo prodotti senza latte. Gli esperti consigliano in particolare i gelati alla frutta, che per i bambini sono una merenda golosa con un basso apporto calorico. Di Mauro ha concluso:

È necessario introdurre ogni giorno una quota di calcio pari a quanto raccomandato per età del bambino, che si ottiene assumendo latte e latticini, in particolare latte parzialmente scremato, yogurt naturale con l’aggiunta di frutta e formaggi freschi.

13 luglio 2015
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