La dieta Dukan sta ottenendo molti consensi, anche grazie a risultati veloci e immediati. Eppure questa sua predisposizione preoccupa e fa discutere. La forma ottenuta, dopo un regime alimentare così netto e fin troppo rapido, ha attirato lo scetticismo di molti esperti nutrizionisti. Non sono però i soli a criticare la dieta, il mondo ambientalista e vegetariano si è mosso per sottolineare lo squilibrio imposto da una scelta così radicale.

La dieta infatti basa il suo successo sull’assunzione eccessiva di proteine di origini animale, nella prima fase sono 72 gli elementi di questo tipo. La percentuale fin troppo bassa di verdura e frutta non asseconda il naturale fabbisogno del nostro organismo. In particolare la richiesta di antiossidanti naturali utili per contrastare l’invecchiamento cellulare.

Per questo motivo le associazioni specializzate hanno lanciato l’allarme, sostenendo che la dieta possa provocare problemi al fisico anche a lungo termine. Ma non solo, una produzione alimentare concentrata solo sulla carne sbilancia l’ecosistema. Come abbiamo già affrontato gli allevamenti intensivi possiedono un impatto molto impegnativo, ad esempio per produrre un chilogrammo di carne vengono rilasciati nell’ambiente 26 chilogrammi di CO2 contro gli 0,67 per la stessa quantità di verdure di stagione.

Oltre allo spreco di acqua e lo sfruttamento del suolo per assorbire le emissioni prodotte. Le promesse ed i risultati di una dieta così rapida stridono contro gli squilibri ambientali che ne derivano. L’impatto della dieta Dukan è devastante, tanto da spazzare via il lavoro positivo di una filosofia come quella del chilometro zero e della filiera corta, oltre che dell’agricoltura biologica.

Inoltre la carne prodotta in allevamento intensivo possiede un’elevata percentuale di prodotti chimici quali fitofarmaci, antibiotici e pesticidi, utili per velocizzare la crescita degli animali. Nonostante i risultati la dieta Dukan non riesce a soddisfare le necessità del nostro corpo, favorendo problematiche di tipo cardiovascolare e di eccessiva magrezza. Come sempre è necessario rispettare le necessità del proprio corpo, iniziando proprio dal tipo di cibo ed i relativi quantitativi presenti in tavola per ottenere un equilibrio tra richiesta energetica e offerta alimentare.

Per approfondire: SlowFood contro la Dieta Dukan

11 agosto 2012
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