La dieta Dukan ormai è diventata celebre tra il pubblico femminile di tutto il mondo e anche in Italia è sempre più diffusa. Tra i vip che hanno contribuito a dare maggior prestigio a questa dieta dimagrante c’è Kate Middleton, che l’ha scelta per avere un fisico perfetto il giorno del fatidico si. Ancora oggi però permangono dei dubbi sulla sua efficacia e su alcuni aspetti. Cerchiamo di dissipare questi dubbi riportando le dichiarazioni fatte direttamente dal suo ideatore, Pierre Dukan, nel corso di una recente intervista.

Pierre Dukan ha recentemente lanciato un sito di coaching online, per consentire al paziente che segue la sua dieta dimagrante di avere un supporto costante fino al raggiungimento del tanto agognato peso forma. Disponibile anche un team italiano composto da 10 esperti dietisti, pronti a rispondere attraverso la chat online a tutti i dubbi.

Cerchiamo però per un attimo di fare un passo indietro, provando a dissipare tutti i dubbi sulla dieta Dukan. La dieta Dukan è un programma dimagrante adatto a tutti, ma è stato studiato appositamente per coloro che hanno forti problemi di peso, non certo per chi deve perdere 2 o 3 chili. In linea di principio vige la regola del 7: se si è in sovrappeso di più di 7 chili allora la dieta Dukan può tornare molto utile, in caso contrario, è preferibile rivolgersi verso altre diete dimagranti. Nel caso in cui quindi si deve perdere qualche chilo si può fare una versione ridotta della dieta Dukan: un paio di giorni solo proteine, poi si aggiungono verdure, e pian piano si torna al regime alimentare abituale.

La dieta dukan, con i dovuti accorgimenti, può inoltre essere seguita anche dai vegetariani che possono sostituire le proteine della carne con quelle di tofu, setain, uova, legumi, etc. Nei casi in cui si hanno problemi di insufficienza renale questa dieta è assolutamente sconsigliata, perché, essendo principalmente proteica, si andrebbe a far lavorare troppo i reni. Nel caso in cui si ha un solo rene funzionante non si avranno invece problemi di sorta.

In senso generale la dieta Dukan prevede l’utilizzo di una ridotta quantità di grassi. Per esempio, l’olio di oliva può essere utilizzato in piccolissime quantità solo per la cottura degli alimenti. Una volta raggiunto il proprio peso forma è possibile usarne uno o due cucchiaini al giorno. Anche l’uso del vino dovrebbe essere contenuto, specialmente nelle prime due fasi della dieta. Dalla terza fase in poi è invece permesso un bicchiere a pasto.

La dieta Dukan prevede l’utilizzo della crusca di avena durante tutte le quattro fasi. Perché? Il motivo è semplice da capire: la crusca d’avena aumenta il senso di sazietà eriduce calorie e colesterolo durante le fasi della digestione. Non contenendo glutine, la crusca d’avena può essere assunta anche dai celiaci. I consumi devono essere così suddivisi: nella prima fase bisogna assumere un cucchiaio e mezzo al giorno, nella seconda due cucchiai, nella terza due e mezzo e nella quarta che corrisponde al mantenimento, tre cucchiai.

Come detto in apertura, per seguire al meglio la dieta Dukan è consigliabile l’iscrizione al sito di coaching dietadukan.it, che costa circa 90 euro e prevede una durata di cinque mesi di durata. Durante questo tempo si è seguiti quotidianamente dagli esperti e si ha anche la possibilità di interagire con un’intera community per confrontarsi e chiedere consigli.

26 marzo 2013
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