La dieta primaverile deve essere diversa da quella affrontata durante l’inverno. Venuto meno il freddo, è opportuno variare gli alimenti presenti nella dieta per cercare di dimagrire e sgonfiarsi.

I piatti invernali, infatti, per sopperire al freddo, sono elaborati, altamente calorici e ricchi di lipidi. Tali piatti vanno evitati in primavera, dal momento che, con il caldo, i grassi accumulati non si bruciano più. Pertanto bisogna fare una dieta dimagrante e anti-gonfiore caratterizzata da soli cibi di stagione, in particolare frutta e verdura. In questo modo, i liquidi verranno drenati e si eviterà la formazione di adipe e di cellulite.

Innanzitutto, per evitare la ritenzione idrica e per sgonfiarsi, si devono eliminare dalla tavola
salsicce, insaccati, patatine fritte e sale. I cibi troppo ricchi di sodio favoriscono il ristagno dei liquidi. A questi alimenti, si devono preferire finocchi, cavoli rossi e porri, che hanno un importante effetto drenante. Inoltre, vi sono alcuni ortaggi che aiutano a diminuire il gonfiore dovuto a motivi ormonali: l’ortica, il tarassaco e la pilosella evitano il ristagno dovuto al ciclo mestruale.

In secondo luogo bisogna assumere fibre, che aiutano il lavoro dell’intestino e dei reni. Si devono consumare semi, frutta secca, latte vegetale, frutta fresca, verdura, pane e farine integrali. Le fibre aiutano la circolazione, riducono il livello di insulina, ripuliscono l’organismo, stimolano l’intestino e migliorano le funzioni immunitarie.

Per sgonfiarsi, vanno inoltre consumati nella dieta primaverile altri tipi di cibi. Lo yogurtcontiene proteine, grassi in proporzioni bilanciate e carboidrati e sazia facilmente. Bisogna consumare quello parzialmente scremato senza altri tipi di aggiunte, oppure può essere gustato con frutta e verdura fresche. Lo yogurt aiuta a sgonfiare e stimola il lavoro dell’intestino. Inoltre, contiene vitamine B e PP.

Il grano saraceno è ottimo per sgonfiarsi e disintossicarsi. È privo di glutine, quindi consumabile anche da parte dei celiaci. Oltre a sgonfiare, ha anche effetti depurativi e drenanti e aiuta a proteggere i vasi sanguigni e i capillari.

Il tè verde è disintossicante e diuretico: assieme al finocchio è la bevanda ideale per digerire. Bisogna poi consumare pesce, noci, carni bianche e ortaggi arancioni: questi ultimi, grazie alla vitamina C e al betacarotene, aiutano a diminuire il grasso sull’addome.

Il riso è ideale anche per chi soffre di intolleranze. Combatte il colesterolo e, se integrale, aiuta l’evacuazione intestinale. I semi di sesamo, lino, zucca e girasole andrebbero consumati a cucchiaini ogni giorno: sono tonificanti, impediscono l’accumulo di grasso e hanno proprietà sgonfianti.

Infine ecco alcuni consigli su come gestire i pasti durante la giornata per evitare di gonfiarsi e appesantirsi. Bisogna fare cinque pasti al giorno a orari e intervalli regolari. Bisogna mangiare in un ambiente tranquillo e rilassante, masticando molto lentamente. Ogni giorno si deve bere almeno un litro e mezzo di acqua, eliminando dalla dieta caffè, alcolici e bibite gassate. Bisogna evitare i cibi che favoriscono i gas intestinali e mangiare la frutta lontano dai pasti.

26 marzo 2013
I vostri commenti
Elena , mercoledì 27 aprile 2016 alle15:56 ha scritto: rispondi »

Altezza 1.65 ho 38 anni ..attività fisica 6 gg a settimana.. 1ora al giorno mangio proteine verdure qlc biscottini senza glutine non perché sono celiaca ma perché non mi gonfia. Il peso rimane sempre lo stesso da parecchio tempo ... 68 kg... Non riesci a dimagrire..perché????

Luciana, venerdì 22 aprile 2016 alle19:01 ha scritto: rispondi »

183 h/ 83 KG seguo già un regime di igiene alimentare, no alcol no latticini poca carne rossa no grano, solo formaggio di capra, verdura, bresaola , pesce, carne bianca, pasta kamut, integrale, farro,riso rosso e nero. Avrei bisogno di inserire cibi x insufficienza venosa. Grazie

Luisa, martedì 22 aprile 2014 alle15:50 ha scritto: rispondi »

Sessantenne 1,50 altezza 65 kg vita sedentaria vorrei dimagrire possibilmente mangiando gli stessi pasti della famiglia. Grazie

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