L’arrivo del caldo, la prova costume alle porte: la primavera è il periodo giusto per una bella dieta disintossicante. E quale migliore alleato dell’alimentazione vegana per purificare il corpo dalle tossine accumulate durante l’inverno e per trovare in fretta la forma? La redazione di VegNews ha in questi giorni proposto un’interessante dieta detox del tutto veg, adatta non solo a chi si è già convertito a questa cucina, ma anche per chi volesse provarla soltanto per tre giorni.

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Il fondamento principale di questa dieta è quello di potervi ricorrere solo per periodi limitati di tempo perché, oltre alla ovvia eliminazione dei prodotti di origine animale, evita l’assunzione di una lunga serie di alimenti solitamente consentiti anche per i vegani. Come lecito attendersi, per questi tre giorni si dovrà dire addio anche ad alcol e bibite gasate, oltre a tutti i piatti troppo ricchi di grassi o condimenti. L’obiettivo è quello di nutristi solamente di ortaggi freschi e frutta di stagione, sostituendo allo zucchero elaborato la naturalissima stevia e ricorrendo all’acqua come alleato naturale di bellezza. Entriamo, perciò, nel dettaglio di questo regime alimentare dei tre giorni:

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    • Risveglio: prima della colazione vera e propria, si beva un bicchiere d’acqua con l’aggiunta di probiotici. Può sembrare una forzatura per una dieta che si impone d’essere naturale, in realtà sul mercato esistono numerosi yogurt vegani appositi. La specificità di questi alimenti è quella di aiutare a pulire l’intestino, dopo la peristalsi limitata della notte;
  • Colazione: la colazione è all’insegna della frutta e della verdura verde. La clorofilla, infatti, ossigena l’organismo ed elimina le tossine. Si cominci quindi da un frullato di verdure a piacere, lasciando invece la frutta a un secondo momento. Tra le combinazioni raccomandate, cavolo, cetriolo, sedano, limone e zenzero;
  • Pranzo: una densa vellutata di verdure, magari ricca di proteine. Fra gli ingredienti consigliati, fagioli, spinaci, asparagi: tutti alimenti estremamente purificanti per il corpo;
  • Merenda: un frutto o della verdura rigorosamente cruda, come carote, sedano e cetriolo;
  • Cena: la cena può essere certamente ricca, purché leggera nella sua essenza. Si parta con un’insalata di lattuga, arricchita di altre erbe di stagione e di pezzetti di vegetali duri crudi, come appunto carote o sedano. Non si ricorra a olio e aceto per il condimento, bensì al succo di avocado, al limone e alla stevia. Si prosegua quindi con delle patate dolci, magari cotte al vapore, oppure con del cavolfiore bollito o dei gustosi broccoli. Si evitino dolci, infine, e niente caffé.

18 maggio 2013
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I vostri commenti
jackiedan, giovedì 16 ottobre 2014 alle17:51 ha scritto: rispondi »

mi pare un po' misera come dieta, va bene per chi può poltrire sul divano tutto il giorno..

cristina Patanè, venerdì 20 settembre 2013 alle7:43 ha scritto: rispondi »

Ho paura di non riuscire a farla. .non ci sono integratori che fanno passare la fame?

Alessandro, giovedì 30 maggio 2013 alle16:21 ha scritto: rispondi »

Per quanto mi riguarda non ho avuto bisogno di alcuna forza di volontà nel passaggio a vegan. Così come prima non avrei mai pensato (nè desiderato!) di portare alla bocca il braccio di un bimbo, ora non mi sognerei mai di mangiare la coscia di un pennuto. La penso un po' come Roberto, cioè una volta che si fa il passaggio mentale diventando una persona diversa, migliore (o io preferisco dire che si diventa più profondamente se stessi), automaticamente se ne adottano gli stili di vita conseguenti. Non è una scelta che ci si può auto imporre. Non per lungo tempo almeno, magari può servire un po' all'inizio nella fase di disintossicazione dalle vecchie errate abitudini.

roberto, domenica 19 maggio 2013 alle7:48 ha scritto: rispondi »

Per ottenere qualcosa di diverso è prima necessario essere una persona diversa. Qualunque ambito della nostra vita migliora quando noi miglioriamo, ma non prima. L'ordine è sempre questo. Per cui poniamoci come prima cosa queste domande: Sappiamo riconoscere la differenza tra nutrizione e alimentazione? Come e quando scegliamo la strada della salute e del benessere? Perché poi ce ne allontaniamo? Quanto controllo abbiamo su di essa? Se il percorso intrapreso cambia, come facciamo a mantenerci equilibrati e costanti? Sono domande importanti per raggiungere il benessere, sono domande difficili se non sappiamo darci una risposta, ma la risposta c’è è qui:

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