Il termine colite indica genericamente un’infiammazione del colon, che può interessare tutto l’organo o solamente una sua parte. La dieta per chi soffre di colite dovrebbe sempre tenere in considerazione la causa dell’infiammazione intestinale. In generale, è possibile elencare alcuni alimenti che andrebbero evitati o limitati e alcuni che, invece, dovrebbero essere più presenti, come cereali integrali, frutta non acida e verdura a basso indice di fermentazione.

Forme di colite e dieta

Le forme di colite sono molte. Ci sono, ad esempio, le coliti primitive, che nascono e si manifestano proprio a livello del colon, e le coliti secondarie, causate da malattie localizzate altrove. La colite, indipendentemente dalla causa, può essere poi acuta o cronica. La forma acuta è di solito improvvisa e si manifesta con sintomi come crampi alla pancia e stitichezza o, al contrario, diarrea. Anche il meteorismo è un sintomo piuttosto comune del disturbo, sia acuto che cronico: in questo caso è piuttosto utile bere 2-3 tazze di tisana ai semi di finocchio e anice per ridurre la formazione di aria nell’intestino.

La dieta, intesa soprattutto come attenta scelta degli alimenti, può apportare notevoli benefici. Sono davvero molte le dimostrazioni scientifiche sul fatto che la salute del colon dipenda dall’alimentazione e dallo stile di vita: 2 studi pubblicati su l’European Journal of Cancer Prevention e sull’International Journal of Cancer, infatti, hanno dimostrato che calorie in eccesso e alimenti troppo “dolci” espongono a un aumentato rischio di malattie, anche gravi, del colon.

Lo zucchero semplice e i carboidrati raffinati sono coinvolti nello sviluppo di stati infiammatori intestinali. Pertanto il primo accorgimento di chi soffre di colite è quello di introdurre nella dieta pane, pasta, riso e farine integrali.

Pane integrale

Pane integrale via Pixabay

Cibi da evitare in caso di colite

Ecco 10 alimenti e bevande da evitare nella dieta di chi soffre di colite:

  1. caffè, te ed altre bevande stimolanti, anche a base di cacao;
  2. pasticcini, dolci e biscotti, marmellate, creme e frutta sciroppata, anche se edulcorati con i dolcificanti artificiali al posto dello zucchero;
  3. latte e latticini, quando la colite è causata dall’intolleranza al lattosio;
  4. salse e spezie piccanti come pepe, paprika, curry e peperoncino;
  5. alcolici in generale;
  6. legumi con buccia;
  7. frutta secca;
  8. frutta acida e frutta che potrebbe “fermentare” nell’intestino come cachi, uva, fichi, fichi d’india, frutta secca, castagne, zucca, ciliegie, anguria o melone;
  9. aglio, erba cipollina e cipolla a crudo;
  10. verdure che possono “fermentare” durante la digestione come cavoli e cavolini, broccoli, cavolfiori, piselli e peperoni;

È indispensabile che chi soffre di colite scelga attentamente anche il metodo di cottura degli alimenti: sono da evitare quelle prolungate in cui si usa molto condimento, come anche la frittura e le elevate temperature.

È chiaro che se la colite può avere cause diverse, anche la dieta per migliorare i sintomi e ridurre l’infiammazione intestinale può essere differenziata. In ogni caso dunque, a eccezione delle generali indicazioni che valgono per tutti, è bene rivolgersi a un medico per conoscere nel proprio specifico caso quali sono gli alimenti e gli ingredienti da evitare.

Coliti: i cibi consigliati

Ecco 7 alimenti e ingredienti da preferire per chi soffre di colite:

  1. cereali integrali;
  2. verdura cotta e cruda, fatta eccezione per le verdure che potrebbero “fermentare”;
  3. frutta fresca non acida;
  4. legumi ben cotti e “passati”;
  5. carne bianca magra ed eventualmente anche privata del grasso visibile;
  6. pesce magro come ad esempio merluzzo o scorfano;
  7. olio extravergine di oliva come principale condimento.
Acqua di fontana

Acqua di fontana via Pixabay

Chi soffre di colite dovrebbe inoltre bere almeno 10 bicchieri d’acqua al giorno: la diarrea eventualmente presente causa una importante perdita di liquidi, per cui bere molta acqua è necessario per evitare la disidratazione. Ma anche la stitichezza, sintomo comunque piuttosto comune in caso di colite, migliora con la regolare ed abbondante assunzione di liquidi.

Solo nel caso in cui la colite non sia causata da una intolleranza al lattosio potrebbe essere indicato consigliare la regolare assunzione di yogurt. I fermenti lattici potrebbero essere utili per ripristinare la flora batterica.

In attesa della precisa diagnosi sulla causa della colite di cui si soffre è molto utile seguire queste regole generali. In seguito, ossia ottenuta la diagnosi, è indispensabile seguire una “dieta personale” che sarà consigliata dal medico curante.

16 giugno 2014
I vostri commenti
francesca, venerdì 25 novembre 2016 alle11:04 ha scritto: rispondi »

Ritengo l'articolo sbagliato, i cereali integrali e tutto ciò che contiene molta fibra irrita tantissimo

Daniela, venerdì 4 novembre 2016 alle9:55 ha scritto: rispondi »

Salve a tutti io da qualche mese hi scoperto di soffrire dI colite spastica mi porta stitichezza vorrei una dieta specifica di quello che posso mangiare anche perche'ho fame ma ho paura di mangiare e questo mi fa venire continue emicranie. grazie

Luciano, mercoledì 24 agosto 2016 alle19:14 ha scritto: rispondi »

Sofro di colite con gonfiore intestinale.vorrei sapere la dieta da seguire grazie. Buona serata Bertuzzi .Luciano ...grazie.

Patrizia esposito, giovedì 26 maggio 2016 alle9:41 ha scritto: rispondi »

Soffro di colite cosa devo evitare e cosa mangiare

prospero, mercoledì 27 gennaio 2016 alle14:17 ha scritto: rispondi »

salve, ho ho tre problemi ho la colite e la prostata e anche speso la diarrea e vorei una diata giusta per non sofrire piu' una dieta per tutte tre in sieme.

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