Tra il 2012 e il 2013 è salita alla ribalta un nuovo tipo di dieta che prometteva grandi risultati, la dieta 5:2. Non a caso si chiamava anche “the fast diet”, che è anche il titolo del libro con cui il medico e giornalista inglese Michael Mosley che l’ha ideata ha scelto di presentarla al mondo. Da allora il suo successo ha continuato a crescere e star internazionali come Angelina Jolie, Ben Affleck, Katy Perry e Beyoncè si sono recentemente votate a questa vera e propria “filosofia del digiuno”.

Sì perché la dieta 5:2 deve il suo nome al suo funzionamento: secondo il regime alimentare previsto da Mosley per 5 giorni si può seguire un’alimentazione normale, per i due successivi invece l’apporto calorico deve essere ridotto a 500 calorie per le donne, 600 per gli uomini. In pratica un vero e proprio digiuno intermittente.

Questa dieta si proporrebbe, secondo il suo autore, come un’alternativa al più classico regime alimentare controllato e a basso contenuto di grassi che di solito viene consigliato dai medici. Egli spiega sul proprio sito:

Sappiamo tutti che quando si decide di perdere peso le prime mosse sono quelle di mangiare cibi con basso contenuto di grassi, fare più esercizio fisico e non saltare i pasti. Questo è stato il consiglio dietetico standard dato per decenni alle persone, anche se può funzionare solo per alcuni. Quindi non c’è un’alternativa? Noi pensiamo che ci sia ed è il digiuno intermittente.

La convinzione di quanto questa dieta sia efficace viene dalla sua stessa esperienza personale, perché il dottor Mosley l’ha sperimentata prima di tutto su se stesso, arrivando a perdere 10 kg in 9 settimane e migliorando anche i valori ottenuti dalle analisi del sangue. Aggiunge che:

Alcuni studi sul digiuno intermittente mostrano non solo che le persone vedono dei miglioramenti a livello di pressione sanguigna e colesterolo, ma anche per la sensibilità all’insulina. Non c’è niente di più ‘potente’ per il corpo come il digiuno.

Non così entusiasti si sono dimostrati altri esperti, che hanno sempre ammonito contro la pericolosità del digiuno in termini di rischio di disidratazione e di incorrere col passare del tempo nell’insorgere di disturbi alimentari. I medici del National Health Service britannico sostengono che il digiuno provochi ansia, disidratazione e alitosi.

Molti studi scientifici in questi anni si sono occupati dell’approfondimento degli effetti di un tale regime alimentare sulla salute. Se dall’Università di Bath arrivano dati che allarmano circa il rischio di indebolire a lungo termine le difese immunitarie, c’è anche da dire che invece dal Genesis Breast Cancer Prevention le informazioni sembrano far propendere per un suo potere nella riduzione del rischio di contrarre tumore al seno.

Insomma sembra che al momento, della dieta “5:2 fast diet” sia provata più la sua efficacia che i suoi benefici per la salute e le star di Hollywood al momento è proprio da questa che sembrano più allettate.

7 gennaio 2016
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