Didik, il baby orango colpito da un proiettile

Il baby orango Didik deve la sua sopravvivenza alle cure della International Animal Rescue, l’associazione che per prima è intervenuta in soccorso del cucciolo. L’animale era stato abbandonato fuori da un negozio a Ketapang, in Indonesia, in condizioni difficili perché colpito da una pallottola. Non è chiara la dinamica che ha condotto al suo ritrovamento ma l’associazione sospetta che ad abbandonarlo siano stati i responsabili della ferita, forse bracconieri che, con ogni probabilità, hanno ucciso la madre. In natura madre e figlio orango non si separano fino all’ottavo anno di età e la madre del piccolo di soli diciotto mesi non lo avrebbe mai abbandonato spontaneamente.

Per fortuna, nonostante l’iniziale condizione critica, il cucciolo si è ripreso e la pallottola è stata estratta con facilità perché solo superficiale. Nessun organo vitale di Didik è stato colpito, e ora il cucciolo di scimmia sta seguendo un percorso di cura e recupero per contrastare una forte disidratazione e malnutrizione. In questi ultimi tempi sta imparando a socializzare con tutti gli altri ospiti della struttura, in particolare con i coetanei conoscendo al contempo gli spazi della sua nuova dimora. Dopo un primo momento di indecisione e timidezza, l’orango ha iniziato a scalare rami e scalette, raggiungendo i suoi nuovi amici per gustare insieme frutta fresca fornita dai volontari.

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Il centro, situato a Ketapang, ospita centosei oranghi, tutti vittime dirette della deforestazione che sta devastando la zona del Borneo. L’orango è stato inserito nella lista rossa degli esemplari che stanno rischiando l’estinzione. La distruzione continua delle foreste e del loro habitat, in favore delle palme da olio, sta riducendo drasticamente le possibilità di vita di questi animali. In pochi decenni il Borneo ha perso il 40% dei suoi spazi verdi, una situazione drammatica che si sta ripercuotendo sulla vita di questi parenti stretti dell’uomo.

4 ottobre 2016
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