In un mondo sempre più bisognoso di essere salvato dal riscaldamento globale e dall’esaurimento delle risorse naturali, anche gli eroi dei fumetti si mobilitano offrendo il loro piccolo contributo.

La casa editrice Astorina ha infatti annunciato che Diabolik, il fumetto creato dalle sorelle Giussani, d’ora in avanti verrà pubblicato esclusivamente su carta certificata PEFC per sensibilizzare i lettori all’acquisto di prodotti a basso impatto. Una scelta già operata anche dalla Disney per Topolino e tutti i suoi fumetti così come dal gruppo Bonelli per Dylan Dog, Zagor, Martin Mystere e Tex Willer.

La PEFC è un’organizzazione che si occupa di certificare l’origine delle materie prime impiegate dall’industria della carta, dalle foreste al prodotto finito. Attualmente controlla 246 milioni di ettari di foreste in tutto il mondo, per garantire una filiera della cellulosa il più possibile trasparente. In Italia gli ettari di foreste certificati dalla PEFC sono oltre 791 mila.

PEFC Italia spiega che Diabolik, malgrado sia famoso per le sue avventure da fuorilegge, le rapine alle banche e ai ricchi, d’ora in poi avrà un’anima green e verrà ricordato per il suo impegno per l’ambiente. Il protagonista del fumetto, che da mezzo secolo tiene col fiato sospeso e appassiona migliaia di lettori, non deruberà ulteriormente la ricchezza più grande: il patrimonio forestale.

La carta utilizzata per stampare il fumetto nella tipografia certificata Rotolito Lombarda, da tempo impegnata a ridurre il suo impatto, proverrà dalla cartiera svedese Holmen. Le foreste tropicali, patrimonio di biodiversità immenso, in grave pericolo oggi a causa della deforestazione, non verranno intaccate. La fibra vergine impiegata proverrà tutta dai boschi del Nord Europa.

Gli alberi utilizzati verranno compensati da nuovi ettari di foreste. Nello specifico, verranno ripiantati 33,28 ettari di foreste, circa 47,5 campi da calcio, per pareggiare le emissioni delle 450 tonnellate di carta necessarie alla pubblicazione del fumetto.

Nei trent’anni del loro ciclo di vita medio, secondo le stime di PEFC, queste nuove foreste saranno in grado di assorbire 1.664 tonnellate di CO2, equivalenti al peso di 333 elefanti.

6 giugno 2014
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