Il diabete gestazionale è una complicanza della gravidanza che colpisce circa il 4% delle future mamme. Normalmente l’autocontrollo della glicemia, una dieta adeguata e l’esercizio fisico sono interventi sufficienti. Questo approccio di solito associato alla compilazione di un diario quotidiano in cui la futura mamma annota quel che mangia, l’attività fisica svolta ed il valore della glicemia.

Il diabete gestazionale è una condizione limitata alla gravidanza: una volta nato il bambino, di solito, tutto torna normale, ma rimane un aumentato rischio di ammalarsi di diabete mellito di tipo 2, soprattutto entro 5 anni dal parto. I dati epidemiologici dimostrano che circa il 30-35% delle donne in età fertile affette da diabete di tipo 2 ha sofferto di diabete gestazionale.

L’esercizio fisico per difendersi dopo il diabete gestazionale

Uno studio pubblicato sul JAMA Internal Medicine ha dimostrato che praticare regolarmente attività fisica riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nelle donne con diabete mellito gestazionale.

Gli autori  hanno esaminato il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione della progressione a diabete di tipo 2 in 4.554 donne con storia di diabete gestazionale. Tutte le donne sono state seguite dal 1991 al 2007.

In pratica praticando settimanalmente 100 minuti di attività fisica di moderata intensità o 50 minuti di attività intensa si ottiene una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 del 9%. Il rischio diminuisce del 47% praticando 150 minuti di attività fisica moderata, o 75 minuti di attività intensa alla settimana.

Cosa si intende per attività fisica di intensità moderata e intensa?

L’importanza del regolare esercizio fisico ed il significato di intensità sono ben descritti nelle Raccomandazioni globali dell’OMS:

L’intensità fa riferimento al ritmo con cui l’attività viene svolta e varia da persona a persona: a seconda del livello individuale di forma fisica. In generale camminare velocemente, ballare o fare i lavori domestici potrebbe essere considerato un esempio di attività fisica moderata, mentre correre, pedalare e nuotare velocemente o spostare carichi pesanti sono esempi di attività fisica intensa.

In ogni caso la pratica regolare di esercizio fisico deve essere inserita in uno stile di vita sano ed anche controllato: per “fare prevenzione” è indispensabile seguire una alimentazione sana.

12 agosto 2014
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I vostri commenti
Angela , sabato 16 agosto 2014 alle18:29 ha scritto: rispondi »

Mi interessa molto tutto quanto sopra è quant'altro di utile può essere di aiuto contro il diabete e l'obesità

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