Dopo aver risposto ad un consulente, confermando che è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per l’installazione di un impianto fotovoltaico, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito questa possibilità anche in una risposta ufficiale a Confindustria ANIE. Secondo l’Agenzia l’installazione del fotovoltaico è a tutti gli effetti una ristrutturazione edilizia, tanto quando i lavori di rifacimento degli impianti elettrici, termici e idraulici, per tanto si può detrarre il 50% della spesa dal computo dell’IRPEF.

>>Leggi i termini delle detrazioni IRPEF per gli impianti fotovoltaici

L’Agenzia, però, ricorda che la detrazione non è compatibile con gli incentivi del Quinto Conto Energia, mentre lo è con il ritiro dedicato e lo scambio sul posto. Maria Antonietta Portaluri, direttore generale di ANIE, spiega perché la scelta di non chiedere gli incentivi e di usufruire delle detrazioni fiscali possa essere vantaggiosa:

Peraltro il contribuente che intende beneficiare della detrazione non dovrà produrre particolare documentazione che attesti il risparmio energetico, in quanto, anche in base alle indicazioni del MISE, la realizzazione dell’impianto a fonte rinnovabile comporta in sé un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio e quindi non è necessario produrre alcuna certificazione, con notevoli effetti quindi di semplificazione e riduzione di oneri.

Valerio Natalizia, presidente del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (GIFI), spiega invece perché questo pronunciamento sia importante per le aziende che producono i pannelli solari:

Il settore fotovoltaico ha richiesto e sollecitato questo pronunciamento e lo accoglie con estremo favore. Ha infatti il merito di fare chiarezza tra gli operatori e i cittadini, soprattutto in un momento in cui l’industria nazionale fotovoltaica già soffre i numerosi cambiamenti normativi intervenuti e il calo nella domanda per il conseguimento delle tariffe incentivanti del Conto energia.

>>Leggi le novità riguardo il secondo registro GSE per gli impianti fotovoltaici

A proposito di Quinto Conto Energia, proprio oggi si apre il secondo registro del GSE per gli impianti sopra i 12 KW. Un registro che probabilmente durerà anche meno del previsto perché siamo già quasi arrivati ai 6,7 miliardi di spesa annua per incentivi al fotovoltaico previsti dalla legge.

Ora, in un momento in cui tutti criticano gli incentivi e persino il presidente di Assoelettrica Chicco Testa ritiene che gli incentivi abbiano fatto male, più che bene, al fotovoltaico, è lecito fare una considerazione. ANIE ha fatto richiesta di chiarimenti ad ottobre 2012, cioè ben 5 mesi fa.

Se avesse avuto risposta subito, visto che molto spesso la detrazione è più conveniente degli incentivi, è assai probabile che oggi non ci troveremmo con un contatore fotovoltaico che segna già 6,6 miliardi di euro di spesa annua. Come si è spesso detto: ad ammazzare le rinnovabili in Italia è anche l’immancabile lentezza della burocrazia.

19 marzo 2013
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I vostri commenti
Maurizio Ziomaul, martedì 19 marzo 2013 alle22:25 ha scritto: rispondi »

Il chicco non era quello favorevole al nucleare???

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