L’ENEA ha pubblicato la “Guida all’efficienza per il 2015“, un documento rivolto alle imprese e ai privati che contiene tutte le novità e le scadenze previste nell’anno appena iniziato sul fronte delle detrazioni fiscali e degli ecobonus per gli interventi di efficientamento energetico. Le misure sono quelle decise con l’approvazione del Dlgs 102/2014.

Come rende noto l’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, le agevolazioni negli ultimi anni hanno ottenuto l’effetto di aumentare il numero degli interventi per l’efficientamento energetico degli edifici. I progetti di riqualificazione hanno fatto registrare un picco soprattutto quando la percentuale di detrazione è stata aumentata dal 55 al 65%, a testimonianza della validità del provvedimento.

Anche quest’anno chi effettuerà dei lavori per mettere in sicurezza dal rischio sismico gli edifici o per migliorare le prestazioni energetiche, incluse quelle delle parti comuni condominiali, potrà usufruire delle detrazioni fiscali del 65%, mentre per i lavori di ristrutturazione la detrazione è confermata al 50%. Il tetto massimo di spesa detraibile per la riqualificazione energetica è stato fissato a 153.846 euro.

Tra le novità del 2015 figura l’inclusione delle schermature solari tra gli interventi coperti dall’ecobonus. Potranno infatti essere detratte le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di tende da esterni, vetrate e chiusure oscuranti. L’importo massimo detraibile è di 60 mila euro.

Fissato a quota 30 mila euro invece il valore massimo detraibile per i climatizzatori invernali con generatori di calore a biomasse combustibili. Per la sostituzione degli impianti di riscaldamento invernali sarà possibile detrarre fino a 46.153,85 euro, mentre chi installerà dei pannelli fotovoltaici nel 2015 potrà detrarre fino a 92.307,69 euro. Le richieste di detrazione dovranno essere presentate direttamente all’ENEA e potranno riguardare solo interventi effettuati nei prossimi 12 mesi.

Per ridurre i consumi energetici, il Governo ha fissato obiettivi sempre più ambiziosi per i prossimi anni. Entro il 2020 gli immobili della Pubblica Amministrazione dovranno essere riqualificati. Per gli edifici aziendali la prima scadenza è il 5 dicembre del 2015, quando scatterà l’obbligo di diagnosi energetica effettuata da enti terzi, in possesso di regolare certificazione conforme alle norme tecniche elaborate dall’UNI-CEI, dal CTI e da ENEA.

Ogni 4 anni dovrà essere effettuato un nuovo check-up per localizzare eventuali dispersioni di energia e intervenire. Per monitorare in modo più efficace i consumi verranno attivati contatori intelligenti che ubbidiranno a requisiti standard fissati dall’Authority.

Nei prossimi 3 anni l’ENEA svolgerà anche attività di formazione sull’efficienza energetica rivolte alle famiglie, agli studenti e ai professionisti. Per quanto riguarda gli investimenti, pubblici e privati, nel 2015 gli interventi di efficienza energetica saranno sostenuti da un fondo di 25 milioni di euro. Altri 15 milioni di euro all’anno copriranno i progetti realizzati dal 2014 al 2020.

16 gennaio 2015
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