Non si arresta il dibattito sul destino della detrazione IRPEF del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in scadenza alla fine del 2011. A chiederne la proroga per un periodo di almeno 3 anni è in questo caso FINCO, Federazione industrie, prodotti, impianti e servizi per le costruzioni.

L’associazione ha espresso le sue convinzioni nel corso di un incontro tecnico con la presidenza del Consiglio, sottolineando come l’agevolazione fiscale non sia importante solo ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, ma rappresenti anche un elemento cruciale per il rilancio del settore delle costruzioni.

Per questo FINCO ha chiesto al Governo di prorogare la misura almeno per i prossimi 3 anni, considerati il “periodo di ammortamento minimo” per favorire gli investimenti. Secondo la federazione, in realtà, l’ideale sarebbe garantire la detrazione del 55% fino al 2020, e affiancarle un nuovo meccanismo di incentivazione basato su un “ecoprestito” a disposizione di chi vuole ristrutturare la propria abitazione ai fini di una riduzione dei consumi energetici.

La misura più urgente, in ogni caso, rimane la proroga del 55%, che FINCO sperava fosse già inserita nel decreto sviluppo in discussione proprio in questi giorni a Palazzo Chigi:

Il mondo industriale – sottolinea l’associazione – mal comprenderebbe il venir meno di questa importante misura di sviluppo.

18 ottobre 2011
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento