Forse questa è davvero la volta buona. La detrazione IRPEF del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici potrebbe diventare una misura permanente, emancipandosi dalle scadenze e dai rinnovi annuali che fino a questo momento hanno in qualche modo condizionato gli italiani nella programmazione dei loro investimenti.

La proposta di stabilizzare il bonus fiscale del 55% è contenuta nella bozza di provvedimento in materia di infrastrutture e trasporti elaborata dal ministero competente. L’obiettivo, oltre a quello di promuovere il risparmio energetico nel comparto edilizio, è di favorire la ripresa del settore delle costruzioni, fiaccato dalla crisi come tanti altri.

Se la bozza venisse approvata, le tipologie di intervento ammesse alla detrazione rimarrebbero invariate rispetto alla norma attuale, mentre sarebbero introdotti, in alcuni casi, nuovi tetti di spesa per l’agevolazione. Nel caso di interventi a carico di involucro, coperture, pavimenti e finestre, ad esempio, il valore massimo del bonus fiscale sarebbe di 60.000 euro.

Una eventuale riqualificazione energetica generale dell’edificio, invece, dovrà garantire un risparmio energetico certificato per la climatizzazione invernale di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nel Decreto 192/2005 (allegato C, numero 1, tabella 1) sulle prestazioni energetiche degli immobili. In questo caso, il valore massimo della detrazione rimarrebbe invariato: 100.000 euro.


La notizia di una stabilizzazione della detrazione del 55% sarebbe accolta con grande favore dalle associazioni di categoria, che da tempo chiedono di rendere permanente la misura di incentivazione dell’efficienza energetica. Attualmente, il bonus fiscale è in vigore fino al 31 dicembre 2012.

24 maggio 2012
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