Nessuna novità in arrivo sulla detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Le commissioni parlamentari che hanno esaminato il testo del decreto Sviluppo hanno dato l’ok all’articolo 11, senza chiedere alcuna modifica.

A partire dal 1 gennaio 2013, dunque, l’aliquota per le ristrutturazioni verdi sarà ridotta dal 55 al 50%, diventando uguale a quella prevista per gli interventi edilizi “classici”, che non comportano alcun risparmio energetico (e che ora prevedono uno sgravio Irpef del 36%). La nuova detrazione per l’efficienza sarà in vigore per sei mesi, fino al 30 giugno 2013.

Proprio l’equiparazione dei bonus, oltre al taglio dell’aliquota e alla provvisorietà del rinnovo, avevano spinto gli addetti ai lavori, le associazioni ambientaliste, le sigle sindacali e diversi parlamentari dei vari schieramenti a chiedere di modificare il decreto, rendendo stabile la detrazione IRPEF per le riqualificazioni energetiche e riportando l’aliquota al 55%.

Lo stesso ministro dell’Ambiente Corrado Clini, nei giorni scorsi, aveva promesso di battersi per la stabilizzazione della misura, impegnandosi a riportare il bonus efficienza all’attuale tasso del 55%. Appelli e promesse al momento senza seguito, visto il via libera incondizionato delle commissioni.

19 luglio 2012
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