Destri o mancini, come sono cani e gatti?

Anche cani e gatti possono essere destri, mancini o ambidestri, così come accade per gli umani. Perché, tuttavia, è importante scoprire se i nostri animali domestici preferiscano usare la zampina destra o sinistra e quali informazioni ci può fornire questa inclinazione in termini di accudimento?

Nel mondo animale, essere destri o mancini non fa assoluta differenza nella conduzione della propria vita quotidiana. Di certo un cucciolo di cane o un adorabile micino non dovranno scontrarsi con libri poco amici dei mancini e nemmeno con l’inchiostro sfumato del passaggio furtivo di una mano. Tuttavia, conoscere l’orientamento del proprio animale domestico risponde a domande che vanno oltre la mera curiosità del padrone, come ad esempio la facilitazione di accudimento e addestramento: non è forse utile scoprire quale zampa l’animale sia solito usare per renderne su misura la fase di gioco, le ciotole per l’alimentazione e chi più ne ha più ne metta?

A livello casalingo, soprattutto con i gatti, vi è un facilissimo esperimento: basta sventolare sopra la testa dell’animale una gustosa pietanza e scoprire con quale zampa l’animale domestico cerchi di raggiungerla. Ma a livello scientifico vi sono delle vere e proprie survey tra mancini, destri e ambidestri, utilizzate per scoprire se l’inclinazione d’uso degli arti possa riflettere altre caratteristiche, tra cui smentite ipotesi comportamentali.

L’Università di Manchester nel 2006 ha condotto proprio l’esperimento qui sopra descritto su un gruppo di cani, rilevando un sorprendente 50% di mancini e 50% di destri. Nel 1991, invece, l’Università turca di Ataturk ha rilevato un 50% di gatti destri, un 40% di mici mancini e un 10% di ambidestri.

18 ottobre 2012
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